
Dopo “La Terrazza”, i nuovi defibrillatori verranno posizionati in punti strategici e facilmente raggiungibili: in Piazza Trebbi, all’ingresso della stazione ferroviaria, al Medialab di Idice e a Castel de’ Britti, nell’area del parcheggio di via degli Orti. In questo modo, la rete dei DAE esterni si integrerà con quelli già presenti alla Farmacia della Cicogna, presso il Municipio, in Mediateca e nella sede della Polizia Locale, garantendo così una copertura sempre più capillare. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Settimana VIVA, in programma dal 13 al 19 ottobre, dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare e del primo soccorso.
“La diffusione dei defibrillatori e la conoscenza delle manovre di primo soccorso – sottolinea la vicesindaca Sara Bonafè – rappresentano un investimento concreto nella sicurezza e nella salute della nostra comunità. Ogni minuto è prezioso in caso di arresto cardiaco: saper intervenire può davvero salvare una vita. Per questo, nel prossimo anno organizzeremo, in collaborazione con la Polizia Locale, corsi aperti alla cittadinanza per sensibilizzare sull’utilizzo dei DAE e sulle tecniche di rianimazione di base. È un modo per rendere ogni cittadino un potenziale soccorritore, rafforzando la rete di solidarietà e protezione che contraddistingue la nostra città. L’impegno che questa Amministrazione vuole garantire nell’investire e nel supportare il progetto ‘San Lazzaro Comune cardioprotetto’ fa anche della nostra città una di quelle più all’avanguardia rispetto alla formazione della Polizia locale nelle procedure di primo soccorso per intervenire in caso di arresto cardiaco improvviso”.
Il progetto rappresenta un passo importante verso una comunità più consapevole e pronta ad affrontare le emergenze, anche grazie al supporto della Centrale Operativa 118, che fornisce istruzioni telefoniche o in videochiamata ai cittadini che si trovano a intervenire in caso di arresto cardiaco. Inoltre, l’app DAErespondER consente di geolocalizzare i defibrillatori disponibili sul territorio e di attivare soccorritori nelle vicinanze, riducendo i tempi di intervento e aumentando le possibilità di sopravvivenza.

