
L’uomo, condannato con sentenza definitiva per reati di truffa ed economico-finanziari, era stato ammesso alla semilibertà dal Tribunale di Sorveglianza che aveva rigettato l’affidamento in prova ai servizi sociali.
Dopo la cattura, il 55enne è stato associato alla casa circondariale Sant’Anna di Modena, in attesa dell’attivazione della misura alternativa alla detenzione.

