
Sostengono che questo non sia vero e si dissociano da quest’affermazione.
Peccato che le bugie hanno le gambe corte: ci sono le chat e i messaggi inoltrati degli stessi rappresentanti d’istituto a smentirli.
Crediamo sia piuttosto grave utilizzare le mail della scuola (adottate per ben altri scopi) per diffondere un sondaggio politicamente orientato.
Stupisce tra l’altro che ne i genitori ne la preside ne fossero al corrente.
Se continuate a pensare di poter utilizzare i canali della scuola per portare avanti la vostra narrazione, vi sbagliate di grosso”.

