
Nel dettaglio, in più occasioni, nei previsti controlli era assente al domicilio in orario non consentito, e non rispondeva al telefono, risultato spento o non raggiungibile. In altre occasioni veniva trovato presso un bar o presso l’Ufficio postale in orario non consentito.
Per questi fatti, il 12 dicembre scorso il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, a cui i carabinieri hanno relazionato le infrazioni, sospendeva in via provvisoria l’attuale misura dell’esecuzione della pena presso il domicilio, ritenendo che le continue violazioni delle prescrizioni siano sintomatiche dell’indifferenza-insofferenza per la misura applicata all’uomo il quale, nonostante i reiterati ammonimenti dell’Autorità Giudiziaria non ha inteso regolarizzare la propria condotta, privando di sostanziale significato l’esecuzione penale in corso e dimostrando continuativamente inaffidabilità soggettiva e incapacità di auto-regolazione e autolimitazione.
Veniva pertanto sospesa in via provvisoria tale misura, in attesa della decisione del Tribunale di sorveglianza, al fine di evitare ulteriori o più gravi infrazioni. Il provvedimento, giunto ai carabinieri della tenenza di Scandiano, è stato quindi eseguito ieri mattina, con i militari che hanno condotto in carcere il 41enne.

