
Il progetto si sviluppa in sinistra idrografica del fiume Reno, dalla via Emilia Ponente fino all’abitato di Lippo, comprensivo del ramo di collegamento diretto con l’Aeroporto. È articolato in due stralci funzionali:
– il primo, dalla via Emilia Ponente all’Aeroporto, di circa 2 km, comprensivo del ramo di collegamento aeroportuale;
– il secondo, dall’Aeroporto all’abitato di Lippo, per una lunghezza di poco inferiore ai 2 km.
Il finanziamento dell’intervento è interamente a carico dell’Aeroporto di Bologna, nell’ambito delle risorse destinate alle misure di compensazione previste dall’accordo di decarbonizzazione. La Città metropolitana di Bologna è responsabile del coordinamento della fase progettuale esecutiva, nonché della realizzazione e dell’appalto dell’opera, garantendo l’integrazione del progetto all’interno della pianificazione territoriale e della rete ciclabile metropolitana prevista dal PUMS.
All’inizio del 2026 sarà indetta la Conferenza dei Servizi a conclusione della progettazione definitiva; a seguire sarà avviata la progettazione esecutiva, da concludersi entro il prossimo anno. I lavori si concluderanno entro la fine del 2027.
L’intervento rientra nell’Accordo attuativo territoriale per la decarbonizzazione dell’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, siglato nel 2015 e aggiornato nel 2020, che definisce un quadro coordinato di azioni di compensazione ambientale connesse allo sviluppo dello scalo aeroportuale.
La convenzione sottoscritta, conferma un modello di governance condivisa e integrata tra enti territoriali e uno dei principali attori infrastrutturali del territorio metropolitano.
Il progetto è parte dell’itinerario EuroVelo 7 – Ciclovia del Sole, asse cicloturistico di rango europeo che, una volta completato, collegherà Malta a Capo Nord, attraversando la penisola italiana da sud a nord. Il nuovo tratto consente di completare il collegamento mancante verso la città di Bologna e di migliorare l’accessibilità sostenibile all’aeroporto e ai centri abitati dell’area nord del territorio metropolitano.
L’infrastruttura è pensata per rispondere alle esigenze di mobilità quotidiana, cicloturismo e spostamenti casa-lavoro, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂. Il collegamento ciclabile è previsto all’interno della pianificazione metropolitana del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Bologna metropolitana e rappresenta una connessione fondamentale della Bicipolitana, la rete ciclabile metropolitana, migliorando l’accessibilità al polo funzionale aeroportuale.
“Questo progetto – sottolinea Simona Larghetti, consigliera metropolitana con delega alla Mobilità sostenibile – rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e soggetti infrastrutturali possa tradursi in opere pubbliche di qualità, capaci di rafforzare la mobilità sostenibile e la coesione territoriale a scala metropolitana”.

