
«Far parte del Mini-Pubblico – spiega il vicesindaco di Soliera Angelo Bruno, che ha la delega allo sport – significa intraprendere un percorso di formazione e confronto con esperti per analizzare le criticità attuali, come la necessità di ammodernare gli impianti, la sfida dell’abbandono sportivo tra gli adolescenti o l’integrazione delle frazioni, trasformando queste analisi in proposte reali che l’Amministrazione si impegnerà a recepire formalmente. È un’occasione rara per superare la logica della semplice consultazione e passare a quella della decisione condivisa, dove ogni partecipante diventa architetto del benessere collettivo».
Parallelamente alle candidature per il gruppo ristretto, la risposta della città si sta già dimostrando straordinariamente vivace attraverso i canali di ascolto più ampi. Sono infatti già oltre mille i questionari compilati dai solieresi, un dato che testimonia un forte desiderio di partecipazione e la consapevolezza che lo sport sia un pilastro fondamentale per la salute, l’inclusione sociale e la qualità della vita cittadina. Chi non lo avesse ancora fatto può contribuire a questa mappatura collettiva accedendo ai link disponibili sul sito istituzionale del Comune di Soliera e sui relativi canali social, dove è possibile candidarsi anche per il sorteggio del Mini-Pubblico entro la scadenza fissata.
«Questo percorso – conclude Bruno – nasce dall’idea che la nostra città possa crescere solo se cresce insieme. Nelle frazioni come nel capoluogo, nei parchi come negli impianti sportivi, nelle scuole come nei luoghi di lavoro. Vogliamo che lo sport diventi un ponte tra quotidianità e futuro: un ambito dove si impara a vivere bene, a fare comunità, a costruire fiducia. Per questo abbiamo scelto un metodo che approfondisce, che non decide sopra le persone, ma con le persone».

