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“L’Organizzazione Sindacale FP-CGIL dei Vigili del Fuoco di Bologna comunica la proclamazione dello stato di agitazione provinciale a causa di gravi problematiche che affliggono il comando provinciale. Questa decisione è stata presa dopo numerosi solleciti rimasti inascoltati, riguardanti situazioni di emergenza legate alla carenza di personale e mezzi.

La mancanza di personale è drammatica, con percentuali che raggiungono il 39% nel Ruolo Qualificati (Capi Squadra e Capi Reparto) e il 17% nel ruolo Vigili, compromettendo gravemente la sicurezza degli operatori e l’efficacia del soccorso. Inoltre, il parco mezzi è in condizioni critiche, con automezzi obsoleti e insufficienti per garantire un servizio adeguato.

L’Organizzazione Sindacale evidenzia, tra l’altro, l’urgenza di garantire un corretto passaggio di consegne ai referenti dell’autorimessa, l’attuazione di un serio progetto di decontaminazione ed una informatizzazione dei processi amministrativi e contabili, richieste finora ignorate. Si segnala, altresì, la recente perdita dello status di “sede disagiata” per il distaccamento VVF di Vergato, senza che siano state proposte soluzioni al riguardo.

Inoltre, recenti decisioni come il possibile trasferimento della sede Dante Zini di Zola Predosa e la gestione delle ferie in periodo di maternità sono state attuate senza il dovuto confronto con le OO.SS., violando le prerogative sindacali.

Per queste ragioni, chiediamo formalmente l’attivazione della procedura di raffreddamento ai sensi della legge 146/90, al fine di garantire un dialogo costruttivo e risolvere le controversie in essere. Ci aspettiamo un pronto riscontro da parte delle istituzioni competenti”.

(Alessandro Monari, Coordinatore Regionale FP-CGIL Emilia Romagna – Leonardo Piol  Coordinatore Provinciale FP-CGIL Bologna)