
Le indagini hanno rivelato un sistema di prestiti a tassi usurari, portando alla denuncia e al successivo processo contro l’imputato. Il procedimento giudiziario si è concluso con la sentenza della Corte d’Appello di Bologna nel maggio 2025, che ha modificato quella emessa del settembre 2021 dal Tribunale di Modena. La decisione è divenuta definitiva il 5 febbraio 2026 con il rigetto del ricorso da parte della Corte Suprema di Cassazione. Al termine dell’iter giudiziario, l’uomo è stato condannato a 4 anni, 10 mesi e 25 giorni di reclusione, al pagamento di una multa di 8700 euro e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. L’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna ha emesso l’ordine di carcerazione per l’esecuzione della pena. Lo scorso 10 febbraio i Carabinieri della Stazione di Casalgrande hanno eseguito il provvedimento, recandosi presso l’abitazione dell’uomo e conducendolo in carcere per l’espiazione della condanna.

