Con lo spettacolo di prosa “La sparanoia – Atto unico senza feriti gravi purtroppo” di e con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri – che ne sono autori, attori e registi – prosegue mercoledì prossimo 18 febbraio la stagione 2025/2026 del Cinema Teatro Comunale di Bomporto curata da ATER Fondazione. Lo spettacolo sarà audiodescritto per le persone con disabilità visiva, a cura del Centro Diego Fabbri di Forlì.

Una generazione di giovani dinamitardi vive a casa e pulisce il bagno. Personaggi dall’ambigua e smisurata ambizione politica mettono in ordine casa, soffocati dall’elettrodomestico: un anarchico con la passione per Rai 1, Bin Laden amante dei bidet e Stalin, in cerca di una piastra per baffi.

Su tutto piange una paralisi da tisana pomeridiana.

In scena compare una bomba. Una bomba senza connotazioni politiche, indifferente, impietosa e impaziente di essere detonata.

I due protagonisti, attraverso un uso dinamico del corpo e un’atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticità e graffiante ironia i temi più scomodi del contemporaneo, dando voce ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria. Un’acuta, sottile e amara riflessione di un giovane sulla morte della Sinistra e sulla tranquilla remissività della sua generazione ormai imperturbabile ai soprusi sociali e culturali. In un incalzante scambio di parti, i due attori ci spiattellano, con vivacità performativa, tutte le colpe di quella generazione ormai matura che non è riuscita a donare ai giovani un futuro certo, determinando insoddisfazione, repressione, depressione e ansia.