
Lo segnala una nota dei soci dell’Autobrennero, puntualizzando che l’assemblea di oggi “ha preso atto della recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea che ha ritenuto non congruo l’istituto della prelazione nella controversia che ha visto protagonista, nel ruolo di stazione appaltante, il Comune di Milano e ha preso parimenti atto delle precisazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, in attesa dei dovuti approfondimenti giuridici, ha rimarcato come suddetta sentenza si cali in un contesto normativo distinto da quello che interessa il bando di gara per l’affidamento – rimarca l’assemblea dell’A22 – della concessione autostradale della A22”.

