Da qualche settimana al via l’intervento in sei Comuni con 60 pannelli dedicati al patrimonio culturale locale. A marzo 2026 una seconda fase con 6 mini-giochi digitali per scoprire i centri storici tra enigmi e misteri.
I Comuni dell’Unione della Pianura Reggiana – Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, San Martino in Rio e Rolo – uniscono le forze per un progetto di arredo urbano che trasforma un segno di vuoto in un’occasione di racconto, cura e nuova fruizione dei centri storici. Prende ufficialmente il via “Vetrine del Tempo”, iniziativa che porta la cultura locale all’interno delle vetrine dei negozi sfitti, contribuendo a mitigare il senso di abbandono delle serrande abbassate e restituendo valore e identità allo spazio pubblico.
“Vetrine del Tempo” si inserisce nel percorso di “Pianure al Centro”: dopo la prima fase che nei mesi scorsi ha visto protagonisti negozi e commercianti, sono ora i negozi inutilizzati dei sei Comuni a diventare protagonisti. Spazi oggi in attesa di nuovi inquilini e di una nuova vita si trasformano in vere e proprie teche museali a cielo aperto, capaci di parlare a residenti e visitatori.
60 pannelli per un itinerario intercomunale
All’interno delle vetrine messe a disposizione gratuitamente dai proprietari, sono stati inseriti circa 60 pannelli dedicati al patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio: contenuti pensati per valorizzare peculiarità storiche, identitarie e narrative dei sei centri storici, costruendo un itinerario intercomunale capace di coinvolgere residenti e turisti e di accompagnare la scoperta dei luoghi con uno sguardo nuovo, più consapevole e curioso.
L’intervento punta a:
- ridurre l’impatto visivo dei locali chiusi nei centri storici;
- rafforzare attrattività e qualità urbana attraverso un racconto diffuso;
- favorire una fruizione lenta e di prossimità, accessibile a tutti.
Un progetto promosso dall’Unione e curato da Expirit srl
Il progetto è promosso dall’Unione dei Comuni della Pianura Reggiana ed è a cura di Expirit srl, società che si occupa di destination marketing e management e che, attraverso progetti di gestione delle destinazioni turistiche e marketing territoriale, promuove patrimonio culturale e identità locali contribuendo allo sviluppo sostenibile dei territori.
Ora la fase 2: pannelli interattivi e giochi digitali
Da marzo 2026, “Vetrine del Tempo” entrerà in una seconda fase: i pannelli diventeranno interattivi grazie all’attivazione di 6 giochi digitali personalizzati, uno per ogni Comune. Attraverso l’utilizzo del proprio smartphone, i visitatori verranno guidati in un’esperienza di gamification tra enigmi e misteri da risolvere, ispirati a peculiarità storiche e culturali locali e con un tratto distintivo comune: figure femminili della storia e dei miti locali saranno le guide speciali di questi mini-giochi.
Un progetto innovativo che intende stimolare soprattutto l’interesse dei cittadini, valorizzando aspetti talvolta poco conosciuti e attivando quello che viene definito “turismo di prossimità”: scoprire (o riscoprire) ciò che è vicino, con strumenti nuovi e coinvolgenti.

