Il sindaco Massimo Mezzetti e Beppe Zagaglia

Giovedì 12 marzo, in municipio, il sindaco Massimo Mezzetti ha consegnato la statuetta della Bonissima e un “Grosso”, l’antica moneta modenese, a Beppe Zagaglia, fotografo, giornalista, figura amatissima della cultura cittadina, testimone instancabile della vita e dell’identità di Modena. Presente anche l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi.

Nato a Modena nel 1933, 92 anni, Zagaglia può considerarsi una memoria vivente della città. Con l’ironia che lo contraddistingue ama definirsi “un fotografo dilettante, ma anche un po’ professionista”, ma dietro questa formula scherzosa si nasconde una passione autentica e inesauribile per la fotografia e per la narrazione visiva, coltivata per tutta la vita con curiosità, generosità e spirito di condivisione.
Attraverso immagini, racconti, libri e incontri pubblici, Zagaglia ha costruito negli anni un vasto e prezioso affresco della città. Le sue fotografie non si limitano a immortalare monumenti o personaggi illustri: al centro del suo sguardo c’è soprattutto la vita quotidiana, la gente comune, le strade e gli angoli della città dove si sedimentano storie e memorie.

Zagaglia ha pubblicato decine di libri fotografici e raccolte di racconti dedicati alla città, ai suoi quartieri, ai suoi protagonisti e ai suoi cambiamenti. Accanto alla produzione editoriale, ha organizzato e partecipato a numerose mostre fotografiche e a serate pubbliche di racconti e proiezioni di immagini, momenti di incontro in cui la fotografia diventa occasione per condividere ricordi, aneddoti e frammenti di storia cittadina. Il suo impegno non si è mai fermato alla semplice documentazione: nel tempo è diventato un vero promotore di cultura, collaborando con associazioni e spazi culturali del territorio e portando la sua esperienza anche alle nuove generazioni, con la convinzione che la memoria della città sia un patrimonio da trasmettere e custodire collettivamente.
Tra le iniziative da lui ideate e portate avanti negli anni spicca l’ormai tradizionale appuntamento di mezza estate con Beppe Zagaglia e i suoi amici “geminiani”, incontro che ogni 14 agosto riunisce da quasi quarant’anni cittadini, amici e appassionati in una serata informale fatta di fotografie, racconti e convivialità.