
Un ventenne residente nella provincia di Reggio Emilia è stato denunciato dai Carabinieri di Correggio alla Procura reggiana per furto aggravato e appropriazione indebita, in seguito a una serie di eventi che hanno avuto origine il 31 dicembre 2025.
In quella data, la vittima aveva smarrito le chiavi dell’auto ma aveva continuato a utilizzare il mezzo grazie a un duplicato. Nei giorni successivi, il giovane avrebbe trovato le chiavi perse e contattato il legittimo proprietario, proponendogli di restituirle con un incontro presso un bar della città fissato per le ore 22:00.
Tuttavia, il ventenne non si era presentato all’appuntamento e, successivamente, la vittima si era vista sottrarre l’auto, lasciata parcheggiata nei pressi del luogo concordato. Subito dopo, l’uomo aveva sporto denuncia presso i Carabinieri per il furto delle chiavi e del veicolo. L’auto è stata poi ritrovata nella notte tra il 3 e il 4 gennaio dai Carabinieri, abbandonata su una strada.
Il veicolo risultava danneggiato anteriormente, posteriormente e sulla fiancata destra; all’interno erano state rinvenute le chiavi originali. Poco dopo, il ventenne aveva nuovamente contattato la vittima, dichiarandosi dispiaciuto per quanto accaduto e proponendosi di riparare a proprie spese i danni subiti dal veicolo. In un gesto di apparente buonafede, la vittima aveva accettato l’offerta e si era recata insieme al giovane presso il luogo di deposito dell’auto per ritirarla e consegnarla al presunto responsabile delle riparazioni. Tuttavia, questa disponibilità si è rivelata un inganno.
Infatti, dopo alcuni giorni, il 20enne non aveva più risposto alle chiamate della vittima, né l’auto era più rintracciabile all’interno del capannone in cui avrebbe dovuto essere riparata. A quel punto, il derubato si è rivolto nuovamente ai Carabinieri per integrare la precedente denuncia. Al momento, l’autovettura rimane irreperibile, mentre il giovane è stato formalmente denunciato in base agli elementi di responsabilità raccolti nei suoi confronti durante le indagini preliminari. Le autorità continueranno a svolgere approfondimenti investigativi per definire i successivi sviluppi del procedimento penale.

