Si è concluso da poche settimane la prima parte dell’intervento eseguito dall’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile per garantire la funzionalità idraulica dei torrenti Tiepido e Nizzola e ridurre il rischio di esondazioni.
I lavori di ripristino dell’officiosità idraulica – ovvero la capacità di convogliare in modo efficiente le acque di piena, garantendo il deflusso a valle – del Tiepido e dei suoi affluenti nei tratti danneggiati sul territorio, tra gli altri, di Castelnuovo, hanno comportato un investimento di 300mila euro. Lo stesso importo era stato stanziato per l’intervento di ripristino dell’officiosità e consolidamento delle sponde del Nizzola completato nel 2024, mentre per il ripristino dei tratti di sponda danneggiati del torrente Tiepido a monte e a valle della Strada Provinciale 17 sono stati investiti 250mila euro, per un importo complessivo di 850mila euro in due anni.
“Negli ultimi anni – spiega il sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi – abbiamo lavorato con gli enti competenti con determinazione per rafforzare la capacità di risposta del nostro Comune di fronte a fenomeni meteorologici sempre più intensi e frequenti. I cambiamenti climatici non sono più una prospettiva futura, ma una realtà concreta con cui dobbiamo confrontarci quotidianamente, adottando misure efficaci e lungimiranti. Le opere già completate rappresentano un primo passo fondamentale: hanno migliorato la gestione delle acque, ridotto i rischi di allagamenti e aumentato la sicurezza complessiva del territorio. Tuttavia, siamo consapevoli che questo percorso deve proseguire con decisione. Per questo motivo stiamo portando avanti nuovi progetti che puntano a potenziare ulteriormente le infrastrutture esistenti, prevenire criticità e garantire una maggiore resilienza del nostro sistema idraulico. Questi interventi non sono soltanto una risposta tecnica ai cambiamenti climatici, ma anche un impegno concreto nei confronti dei cittadini, in particolare di coloro che vivono nelle aree più esposte e che da tempo esprimono legittime preoccupazioni. A loro vogliamo dare risposte chiare, tangibili, durature”.
“Il clima sta cambiando – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Matteo Ferrari – e il nostro territorio è sempre più sottoposto ad allerte meteo. Questi investimenti idraulici, non solo sui corsi d’acqua più grandi, ma anche sul reticolo minore, sono un’ottima strategia di resilienza per garantire sicurezza a tutte le aree abitate”.
Per l’estate sono in programma nuovi interventi, attualmente in fase di progettazione. Nel dettaglio, l’Agenzia regionale inizierà lavori per 250mila euro al torrente Nizzola (ripristino dell’officiosità idraulica e delle sponde danneggiate) e altri 750mila euro per la realizzazione della botte a sifone canale San Pietro, in attraversamento del torrente Nizzola. Per la messa in sicurezza del torrente Tiepido, nel bacino del fiume Panaro, sul territorio di Modena e Castelnuovo, è previsto un investimento di quasi 12,8 milioni di euro.

