“Una città che non solo ascolta la musica, ma la vive e la progetta”. L’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari annuncia, con queste parole, l’apertura del nuovo avviso pubblico per la presentazione di iniziative musicali da realizzarsi nel corso del 2026. Un’iniziativa che punta a trasformare Sassuolo in un palcoscenico diffuso, rafforzando la sua identità culturale in vista di un obiettivo ambizioso: la candidatura all’interno del network delle Città Creative UNESCO per la Musica.
“Vogliamo valorizzare la ricca tradizione e il fermento musicale del nostro territorio – chiarisce l’Assessore – nel solco di quel percorso di collaborazione intrapreso con il centro di ricerca DHMoRe di UniMoRe assieme alle realtà musicali, gruppi e singoli musicisti, del territorio, proprio per sostenere la candidatura internazionale. Per questo, per la prima volta, lanciamo un bando pubblico con risorse interamente dedicate alla musica in cui le associazioni diventano veri e propri partner strategici nella progettazione della città”.
Il bando prevede un budget complessivo di 32.000,00 euro per la realizzazione di concerti, festival, premi, iniziative, momenti d’intrattenimento e attività di formazione, animando Sassuolo per tutto l’anno, sfruttando sia il fascino delle piazze storiche come piazzale Della Rosa, piazza Martiri Partigiani e Piazza Garibaldi, sia la qualità acustica di spazi al chiuso come l’Auditorium Bertoli o la Sala Civica G.P. Biasin.
L’Avviso intende quindi supportare e valorizzare la progettualità culturale e musicale promossa dagli enti, formali e informali, presenti sul territorio, attraverso una maggiore programmazione e definizione della stessa, in modo tale da garantire una più alta qualità degli eventi proposti alla cittadinanza.
“L’obiettivo è alzare l’asticella della qualità,” si legge nel bando, che invita a proporre eventi preferibilmente a ingresso gratuito per garantire la massima partecipazione della cittadinanza.
Il bando è aperto a una vasta gamma di realtà: dagli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS alle reti di associazioni, fino ai gruppi informali composti da almeno cinque persone (di cui la maggioranza residente nel Distretto Ceramico). Ogni proponente potrà presentare un solo progetto, che potrà però articolarsi anche come una rassegna di più appuntamenti.
Le proposte saranno valutate da una commissione tecnica che assegnerà fino a 100 punti. Particolare attenzione sarà data all’innovazione del format: ottenere punteggi alti sarà più semplice per chi proporrà tipologie di eventi mai viste prima sul territorio sassolese. Saranno inoltre valutate l’esperienza dei proponenti, la capacità di fare rete e la sostenibilità economica dei progetti.
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo del Comune entro le ore 23.59 di domenica 3 maggio 2026. Tutti i dettagli tecnici e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale dell’Ente.
Sassuolo si prepara dunque a un 2026 a ritmo di note, invitando i suoi artisti e i suoi operatori culturali a farsi avanti per scrivere insieme la colonna sonora del futuro della città.

