Le iniziative istituzionali dedicate all’81° anniversario della Liberazione di Modena dal nazifascismo hanno preso il via oggi, mercoledì 22 aprile, con la tradizionale deposizione delle corone in memoria dei caduti della Seconda guerra mondiale e della Resistenza.
Il sindaco Massimo Mezzetti e numerose autorità civili e militari, hanno partecipato, nel corso della mattinata, ai momenti commemorativi che si sono svolti in diversi luoghi simbolici della città: al Famedio del cimitero di San Cataldo, al Sacrario della Ghirlandina in piazza Torre, presso la lapide che ricorda la Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita alla città di Modena, sullo scalone del Palazzo Comunale, e infine davanti alla lapide dedicata a Mario Allegretti nell’atrio centrale dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in via Università.
Tra le autorità che hanno preso parte alle celebrazioni, la prefetta Fabrizia Triolo, il comandante dell’Accademia militare generale Stefano Messina, la rettrice di UniMoRe professoressa Rita Cucchiara, il questore Lucio Pennella, il comandante provinciale dei Carabinieri Lorenzo Ceccarelli, il comandane dei Vigili del Fuoco Ermanno Andriotto e quello della Polizia locale Alberto Sola assieme ad altri rappresentanti delle Forze dell’ordine. Presenti anche il presidente dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra (Anmig) Adriano Zavatti, il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri, gli assessori Alessandra Camporota, Francesca Maletti e Paolo Zanca e alcuni consiglieri comunali e regionali.
Le celebrazioni proseguiranno nel giorno della Liberazione nazionale, sabato 25 aprile, con un programma che si aprirà alle 10 con la messa in Duomo celebrata da monsignor Maurizio Trevisan, vicario episcopale, e proseguirà con il tradizionale corteo accompagnato dalla banda cittadina “A. Ferri”, l’omaggio al Sacrario della Ghirlandina e, alle 11.15, con la consueta manifestazione in piazza Grande (in caso di maltempo nella sala consiliare del Palazzo Comunale). Sul palco interverranno il sindaco Massimo Mezzetti, Luca Aniasi, presidente nazionale della Fiap, e Maura Gancitano, filosofa, pedagogista e co-fondatrice di Tlon.
Al termine del comizio, la GranScassa Band animerà le vie del centro con musica itinerante. Mentre alle 11, le campane della torre del Palazzo Comunale suoneranno a festa, rievocando i rintocchi di 81 anni fa, grazie all’Unione Campanari Modenesi.



Infine, alle 16, in piazza Grande, si terrà il concerto della banda cittadina, accompagnato dalla deposizione di fiori nelle strade dedicate a partigiani e antifascisti.

