Si è tenuto questa mattina a Formigine il passaggio del “Giro d’Italia per la Pace 2026”, l’iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace che sta attraversando l’intera penisola per promuovere la cultura del dialogo. La città è diventata tappa ufficiale di questo viaggio simbolico accogliendo la Lampada della Pace di Assisi, emblema universale di fraternità. La cerimonia, culminata con l’accensione della fiaccola della pace, si è svolta alla presenza degli studenti delle scuole.

La mattinata si è inserita nel solco dei progetti di riqualificazione scolastica gestiti dalla Fondazione La Locomotiva con la collaborazione dell’Associazione Oghogho Meye. Il primo, “Colori di Pace”, ha visto l’adesione delle scuole primarie Carducci di Formigine, Don Mazzoni di Corlo e Don Milani di Casinalbo, e il secondo “Io, tu, noi: la pace in atto” ha riguardato gli studenti della scuola secondaria di primo grado Fiori. Complessivamente, i ragazzi di venti classi hanno presentato opere e pensieri, dimostrando come la pace si articoli attraverso gesti semplici e quotidiani: l’inclusione nel gioco, un sorriso a un amico in difficoltà e l’aiuto reciproco.

Oltre alle istituzioni e al mondo della scuola, hanno partecipato alla cerimonia alcune delle associazioni del territorio che operano quotidianamente nel segno della solidarietà: Moninga, TSM, Hesperia Bimbi e Rock No War. L’evento ha assunto un valore ancora più significativo inserendosi nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, gli 80 anni della Repubblica Italiana e i 40 anni del Coordinamento degli Enti Locali per la Pace, ribadendo il ruolo centrale delle comunità locali nella costruzione di un futuro non violento.

Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “La pace non è qualcosa che ‘succede’ e basta: è come una materia scolastica che va studiata e ripassata ogni giorno attraverso la gentilezza e l’aiuto reciproco. Come sempre, oggi i ragazzi ci hanno insegnato tanto con il loro entusiasmo e i loro messaggi. Ci è stato chiedo di portare un dono di pace: il nostro impegno è quello di organizzare per il prossimo 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace, una grande Marcia. Sarà un momento speciale al quale è invitata tutta la cittadinanza, proprio come è stata speciale questa giornata”.

Conclude l’Assessora alla Pace Giorgia Lombardo: “Oggi Formigine è diventata un punto luminoso sulla mappa dell’Italia. La lampada che oggi ha fatto tappa qui proviene da Assisi, la città di San Francesco, un uomo che parlò di fratellanza quando in Italia c’erano molti conflitti. Oggi, Assisi è riconosciuta in tutto il mondo come Città del dialogo grazie a un evento di 40 anni fa, quando Papa Giovanni Paolo II invitò i leader di tutte le religioni a riunirsi per restare insieme in nome della Pace. È lo ‘spirito di Assisi’: capire che, anche se diversi, abitiamo tutti la stessa casa. Aderire a questa iniziativa significa scegliere di non restare indifferenti. Questi gesti sono come semi: sembrano fragili, ma hanno la forza di propagarsi in modo invisibile. È un impegno che prendiamo soprattutto verso i nostri giovani: educare alla pace non è mai tempo perso, è l’unico modo per dare una direzione diversa al cammino della storia”.