In occasione della “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2026”, si terrà martedì 28 aprile 2026, dalle ore 8:30 alle ore 13:15 nell’Aula 2 del Foro Boario di viale Berengario, 51 a Modena il convegno dal titolo “Salute e sicurezza del lavoro dopo le recenti novità legislative”, promosso dal dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con il patrocinio della Provincia di Modena.
Il Convegno vedrà la partecipazione di Tindara Addabbo, direttrice del dipartimento di Economia Marco Biagi, Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena, Salvatore Aloisio, ricercatore di Diritto costituzionale e pubblico e vice direttore del Master universitario in HSE Management – UniMORE con numerosi interventi, tra cui quello di Sonia Alvisi, Consigliera di Parità – Regione Emilia-Romagna, Vitantonio Lippolis, Ispettorato Nazionale del Lavoro e docente del Master universitario in HSE Management, Giuseppe D’Antonio, già Direttore della sede INAIL di Modena e docente della prima edizione del Master universitario in Safety Management, Annalisa Vita, direttrice Area Tecnica della Provincia di Modena, Luigia Paolino, dirigente scolastica e referente della rete ASAMO, Simona Sala, tutor e docente del Master universitario in HSE Management e Gianni Ravaldi, già Dirigente Scolastico e docente del Master universitario in HSE Management, coautore del volume I luoghi del sapere 2004-2024. Il patrimonio scolastico della Provincia di Modena (Provincia di Modena, 2025).
Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena, sottolinea che «l’impegno per la sicurezza sul lavoro è determinante per la crescita di una comunità. Come Provincia di Modena crediamo fortemente che occorra garantire condizioni dignitose a quanti, quotidianamente, operano sul nostro territorio ed è per questo che abbiamo sottoscritto con le rappresentanze datoriali e sindacali il cosiddetto “protocollo calore” per assicurare ai lavoratori del comparto edile e non solo, tutele lavorative in quelle condizioni di estremo disagio dovute all’esposizione prolungata al sole in estate. Oltre a questo siamo molto attivi anche all’interno delle scuole superiori, per offrire, anche in questo contesto, misure di sicurezza a studenti e personale docente. Proprio per questo, nell’ambito del convegno del prossimo 28 aprile promosso dal dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che abbiamo patrocinato, presenteremo e distribuiremo il volume sugli istituti superiori modenesi che abbiamo realizzato come Provincia di Modena».
Nel corso del convegno sarà presentato e distribuito gratuitamente il libro “I luoghi del Sapere 2004 – 2024”, curato da Gianni Ravaldi e Alberto Zini, che racconta il patrimonio scolastico della Provincia di Modena, “case della scuola, edifici pubblici in cui si fa scuola a livello di istruzione secondaria di secondo grado” edito da Stem Mucchi Editore con il sostegno di Fondazione di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Fondazione di Vignola. La redazione del volume è stata coordinata da Luca Gozzoli, con il progetto grafico di Ada comunicazione e le fotografie di Francesco Cocco.
Per il professor Zini, consulente del lavoro e coordinatore didattico del Master universitario in HSE Management «le disposizioni legislative più recenti inaspriscono ulteriormente l’apparato sanzionatorio a carico dei datori di lavoro inadempienti, specialmente in alcuni settori di attività, come i cantieri. Si tratta nell’insieme di interventi repressivi e spesso a costo zero per lo Stato, che rischiano di lasciare meno spazio per gli investimenti in prevenzione, specialmente da parte delle PMI. Penso, ad esempio, all’ammenda per i datori di lavoro ora associata alla mancata consegna dell’informativa annuale su salute e sicurezza a lavoratrici e lavoratori che operano in modalità di lavoro agile. Il 28 aprile ci confronteremo con numerosi ospiti su questo e altri temi, quali il recente Accordo Stato-Regioni 2025 e le nuove regole della formazione scuola-lavoro».

