“Offrirò un manuale di autodifesa per provare a invertire la rotta dal basso. E per smetterla di essere un popolo di cornuti contenti”. Con queste parole il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, annuncia il suo nuovo spettacolo, intitolato appunto ‘Cornuti e contenti’, in scena il 27 e 28 aprile (ore 21) al Teatro Duse di Bologna.
Ultimi biglietti disponibili per ascoltare un monologo con cui il giornalista mette gli italiani davanti alle proprie scelte. Una visione disincantata e spesso feroce che passa, come sempre da un linguaggio satirico in grado di far sorridere amaramente anche delle cose più serie e tragiche.
“Dopo aver denunciato tante volte la mala-politica e la mala-informazione, penso che sia venuto il momento di guardarci allo specchio e cercare le nostre magagne” prosegue Travaglio che si chiede: “Perché milioni di italiani votano sempre per chi poi li tradisce, o addirittura li ha già traditi e si propone di rifarlo? Perché milioni di persone premiano, dalla carta stampata ai social, dalla televisione alla radio, quei media e quei programmi che sfornano sistematicamente bufale e bugie?”. “Se veniamo continuamente truffati da politici pessimi e/o incapaci è anche perché li votiamo – riflette il giornalista – anziché lasciarli senza un seggio e costringerli ad andare a lavorare: come se godessimo ad affidare la soluzione dei nostri problemi a chi ne è la causa. Se veniamo continuamente disinformati e manipolati è perché non ci ribelliamo a chi prende in giro, lasciando certi giornali in edicola, certi siti e certi social senza like, certi programmi in tv e in radio senza audience”.
“Finché avranno successo, continueranno a truffarci” chiosa, sottolineando come “l’astensione, che molti italiani scambiano per un’estrema forma di ribellione al Sistema, ne è l’assicurazione sulla vita”.
Teatro Duse – Via Cartoleria, 42 Bologna – Tel. 051 231836 – biglietteria@teatroduse.it

