L’Università di Modena e Reggio Emilia promuove un workshop internazionale dedicato alla cooperazione e alla gestione dei beni pubblici, con studiosi di rilievo mondiale.
L’iniziativa, che si terrà lunedì 11 maggio 2026 e che coinvolge i Dipartimenti di Economia Marco Biagi e Studi Linguistici e Culturali, valorizza il ruolo di Unimore nella ricerca interdisciplinare su dinamiche sociali, corruzione e politiche per la cooperazione.

Comprendere come promuovere la cooperazione e gestire in modo sostenibile i beni pubblici è una delle sfide più rilevanti per le società contemporanee. Su questi temi si concentra il workshop “Cooperazione e beni pubblici: punizione, corruzione e dinamiche sociali” promosso da Unimore e da Morebel – Unimore Behavioral and Experimental Laboratory è atteso per lunedì 11 maggio 2026 in Aula B.04 al Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali (via Sant’Eufemia, 19) a Modena.

L’iniziativa riunisce studiosi di profilo internazionale, tra cui due vincitori di ERC Consolidator Grant, e rappresenta un’importante occasione di confronto sui più recenti sviluppi nell’economia della cooperazione. Al centro del dibattito dilemmi sociali, norme, reputazione, reti e corruzione, con un approccio interdisciplinare che integra economia, scienze sociali computazionali e teoria dei giochi. Particolare attenzione sarà dedicata ai meccanismi istituzionali e informali che sostengono o ostacolano comportamenti cooperativi.

Tra i relatori invitati studiosi di riferimento a livello internazionale nello studio dei comportamenti cooperativi e delle dinamiche sociali tra i quali: Christoph Hauert (University of British Columbia), Marco Casari (Università di Bologna), Giulia Andrighetto (CNR) e Károly Takács (Linköping University e Accademia Ungherese delle Scienze).

Il workshop è organizzato da Simone Righi, Francesca Pancotto e Stefano Mariani e si inserisce nell’ambito del progetto CO-OPTION – Human cooperation for the sustainable management of public goods under institutional punishment and corruption, finanziato da Unimore FAR 2024.

Con questa iniziativa, l’Università di Modena e Reggio Emilia conferma il proprio ruolo di primo piano nella ricerca sui meccanismi che regolano la cooperazione tra individui e istituzioni. Attraverso attività sperimentali, modelli teorici e collaborazioni internazionali, Unimore contribuisce a sviluppare strumenti utili per affrontare problemi concreti quali la gestione delle risorse condivise, la prevenzione della corruzione e il rafforzamento della fiducia nelle istituzioni.

L’evento rappresenta un’opportunità per valorizzare le competenze interdisciplinari dell’Ateneo e il lavoro dei suoi laboratori di economia sperimentale, sempre più centrali nello studio dei comportamenti collettivi e delle politiche pubbliche.

Il workshop è aperto al pubblico previa registrazione  https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc8P9g5wlRkAf0gwmcFktobhhSys1dSOhG3iS2z9XB6D8gDqg/viewform