
Sarà una serata speciale, tra musica, ironia e riflessione, quella in programma il prossimo 10 giugno al Giardino dello Spallanzani di Reggio Emilia, dove arriverà Elio con il suo spettacolo-concerto “La rivalutazione della tristezza”. L’evento è organizzato da Fondazione Grade in occasione del decennale del CoRe – Centro Oncoematologico di Reggio Emilia, realtà d’eccellenza nata grazie all’impegno condiviso di istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e comunità.
Sul palco, Elio sarà accompagnato da Alberto Tafuri al pianoforte e alla direzione musicale, Sophia Tomelleri al sax tenore e flauto, Giulio Molteni al basso e Martino Malacrida alla batteria, per uno spettacolo originale e sorprendente che mette al centro un sentimento spesso sottovalutato: la tristezza. Un viaggio musicale e culturale che attraversa autori, epoche e linguaggi diversi, da Luigi Tenco a Fabrizio De André, da Domenico Modugno a Charles Aznavour, fino a Kurt Weill, James Taylor e agli stessi Elio e le Storie Tese.
“La rivalutazione della tristezza” nasce dall’idea che anche le emozioni considerate fragili o scomode abbiano un valore profondo e umano. Attraverso musica, parole e interpretazioni intense, Elio restituisce dignità a un sentimento che l’arte ha sempre saputo raccontare e trasformare.
“Per i dieci anni del CoRe volevamo proporre un appuntamento capace di unire qualità artistica, partecipazione e significato – sottolinea la direttrice di Fondazione Grade, Valeria Alberti –. Il CoRe rappresenta un luogo di cura, ma anche di umanità, attenzione alla persona e vicinanza alle famiglie. Lo spettacolo di Elio, con la sua sensibilità e la sua capacità di alternare profondità e leggerezza, ci è sembrato perfetto per celebrare questo importante traguardo”.
Alberti aggiunge: “In questi dieci anni il CoRe è diventato un punto di riferimento fondamentale per il territorio e per tantissimi pazienti. Questa serata vuole essere anche un momento di ringraziamento collettivo verso chi ha contribuito a costruire e sostenere questo progetto straordinario”.
Fondazione Grade ringrazia iper il supporto: ProMusic, Casalgrande Padana, Tecnograf, Walvoil e Yama.
Per info e biglietti: info@grade.it, 0522 295059, o WhatsApp 3757225943

