E’ stato approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2025 dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Reggio Emilia, presentato dal tesoriere ingegner Tania Ferrarini, nel corso di una affollatissima assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi nella splendida Sala degli Specchi del Teatro Valli.

E’ stata anche l’ultima assemblea per il presidente ingegner Federico Serri che, dopo 4 anni di mandato, lascia la guida dell’ordine professionale più numeroso di Reggio Emilia, con 1535 ingegneri iscritti (260 donne e 1275 uomini), il quale ha rivolto un sentito ringraziamento ai membri del suo Consiglio: gli ingegneri Danilo Ferri, Emanuele Morlini, Paola Tanzi, Tania Ferrarini, Simone Del Rio, Alex Iemmi, Carlo Lazzaretti, Lucio Leoni, Chiara Ligabue, Martina Malagoli, Matteo Nobili, Daniele Pecorini, Carlo Rossi, Barbara Tegoni.

Il presidente Serri ha quindi ripercorso le attività e le iniziative più significative che hanno caratterizzato il suo mandato, a partire dall’inaugurazione della nuova sede di proprietà – La Casa degli Ingegneri – nel Parco Innovazione delle ex Officine Reggiane; la stipula delle convenzioni con il Dismi di Unimore e con l’ateneo di Parma; il dialogo costante con le istituzioni, con gli altri collegi e ordini professionali; l’adesione alla Consulta della Legalità del Comune capoluogo; i nuovi servizi per gli iscritti e l’intensa attività formativa realizzata tramite la Fondazione Ingegneri.

“E’ stato un onore e un privilegio rappresentare la comunità degli ingegneri – ha commentato emozionato l’ingegner Serri – credo fermamente nel senso etico della vita, che va vissuta nel solco dei nostri valori fondanti, e credo nella deontologia, quell’insieme di regole che protegge la dignità della nostra categoria, tutela noi professionisti e la Comunità in cui operiamo. Il nostro Ordine ancora oggi rappresenta pienamente questi valori e queste regole ed io sono molto orgoglioso di farne parte”.

L’ingegner Emanuele Morlini, presidente della Fondazione Ingegneri, ha poi presentato un rendiconto delle attività realizzate a favore degli iscritti che nel 2025 hanno segnato un forte incremento rispetto all’anno precedente, con oltre 40 eventi formativi tecnici, scientifici e culturali, in presenza e online, prevalentemente gratuiti, a cui hanno partecipato 2432 ingegneri a cui sono stati assegnati 6392 crediti formativi.

I lavori dell’Assemblea sono proseguiti con gli interventi della prof.ssa ing. Elena Degoli, neo direttrice del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria (DISMI) di Unimore, e dell’ingegner Felice Monaco, componente del Consiglio Nazionale Ingegneri e coordinatore della “Struttura tecnica nazionale degli Ordini e dei Collegi professionali di supporto alle attività di Protezione civile”, organismo che collabora con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Dipartimento nazionale, regionale e provinciale della Protezione civile per la gestione degli eventi emergenziali.

Premio Fondazione Ingegneri – prima edizione (2024-2025)

L’Assemblea degli ingegneri reggiani è entrata nel vivo con il Premio della Fondazione.

Istituito nel 2024, a cadenza biennale, il Premio è nato dalla volontà di promuovere e far conoscere progetti in materie afferenti alle competenze professionali degli ingegneri – nelle materie tecniche, scientifiche, giuridiche ed economiche – al fine di valorizzare la funzione sociale degli ingegneri. Il Premio prevede tre categorie – innovazione tecnologica, eco-sostenibilità e giovani under 35 – e ha l’obiettivo di valorizzare i progetti di eccellenza degli ingegneri e degli studenti universitari di Ingegneria, assegnando un riconoscimento e un contributo a sostegno dell’attività professionale.

Il primo premio per la categoria “Innovazione tecnologica” – dedicata a progetti particolarmente virtuosi nella scoperta e nell’applicazione di nuove tecnologie, in grado di favorire il trasferimento tecnologico e contribuire alla crescita qualitativa del comparto produttivo se lo è aggiudicato l’ingegner Andrea Benassi che ha presentato il progetto “Attrezzatura telescopica rotante robotizzata per la raccolta e lo svuotamento di contenitori stazionari per rifiuti”.

Il primo premio della categoria “Eco-sostenibilità” – per la valorizzazione di soluzioni progettuali orientate al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità in ottica di economia circolare, riciclo, eco-design e riduzione di materiali è andato a Binini Partners srl con il progetto “MIRE – Maternità Infanzia Reggio Emilia – Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia”.

Ex equo per la categoria “Giovani (under 35)”, premio riservato ai progetti di eccellenza di studenti universitari di ingegneria o giovani ingegneri (under 35 anni). Il primo premio a parimerito è stato assegnato a Eugenio Bertolini – collegato on line dal Giappone dove sta proseguendo gli studi – che ha presentato il progetto “Identificazione delle dinamiche latenti di locomozione in drosophila tramite reti neutrali tasc-specific”, e ad Andrea Sorrentino con il progetto “PRIMA: una protesi vertebrale biomimetica in meta-biomateriale auxetico”.

“Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione del Premio che ha portato alla selezione di ben tredici progetti – ha dichiarato con entusiasmo il presidente della Fondazione, ingegner Morlini a conclusione della cerimonia di premiazione – si tratta di progetti di elevata qualità che conferiscono valore all’intera categoria degli ingegneri reggiani. Straordinaria anche la partecipazione dei giovani che testimoniano quanto la nostra categoria sia sempre all’avanguardia in tutto il mondo nella ricerca e nello sviluppo tecnologico”. 

I lavori dell’Assemblea si sono conclusi con la cerimonia di consegna della medaglia d’oro agli iscritti che hanno raggiunto il ragguardevole traguardo dei cinquant’anni dalla laurea, i cosiddetti Senatori” dell’Ordine, che quest’anno sono ben diciotto, e la presentazione ufficiale di ventuno giovani ingegneri neo iscritti all’Ordine negli ultimi dodici mesi, a cui sono andati gli applausi e gli auguri di buon lavoro da parte di tutti i colleghi ingegneri.

I “Senatori” dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Reggio Emilia

Come ogni anno l’Ordine degli Ingegneri ha consegnato una medaglia d’oro ai cosiddetti “Senatori”.

Sono diciotto quest’anno gli ingegneri che hanno raggiunto il ragguardevole traguardo dei cinquant’anni dalla laurea (1976-2026):

Ezio Albertini, ingegnere civile trasporti

Giorgio Bertani, ingegnere civile

Riccardo Bondi, ingegnere civile trasporti

Silvano Cervi, ingegnere civile edile

Rino De Lucia, ingegnere civile edile

Giuliano Del Rio, ingegnere civile trasporti

Piero Antonio Gasparini, ingegnere edile

Giovanni Giavelli, ingegnere civile edile

Cesare Giglioli, ingegnere civile edile

Carlo Grasselli, ingegnere civile trasporti

Ledis Messori, ingegnere meccanico

Giuseppe Pecchini, ingegnere civile trasporti

Umberto Pergetti, ingegnere civile trasporti

Giovanni Ragazzi, ingegnere civile trasporti

Eugenio Rinaldi, ingegnere meccanico

Roberto Ruozzi, ingegnere civile edile

Giovanni Tirelli, ingegnere meccanico

Giuseppe Veneri, ingegnere civile trasporti

Ingegneri neo iscritti all’Ordine della provincia di Reggio Emilia

Sono stati presentati ufficialmente all’Assemblea ventuno ingegneri neo iscritti all’Ordine negli ultimi dodici mesi a cui sono andati gli applausi e gli auguri di buon lavoro da parte di tutti i colleghi ingegneri.

Riccardo Benamati, ingegnere gestionale 

Riccardo Benvenuti, ingegnere civile edile

Andrea Bertei, ingegnere meccatronico

Andrea Bertolini, ingegnere dell’automazione

Matteo Bignardi, ingegnere meccanico 

Luca Bonori, ingegnere meccatronico

Alice Cabitza, ingegnere meccanico

Matteo Calmetti, ingegnere civile ambientale 

Giulia Corradini, ingegnere sostenibilità dell’ambiente     

Federico Ferrari, ingegnere gestionale 

Lorenzo Ferrari, ingegnere energia elettrica     

Cristina Ferrario, ingegnere meccanico 

Giovanni Giannone, ingegnere civile ambientale

Davide Giunzioni, ingegnere informatico

Davide Iannuzzi, ingegnere biomedico 

Pietro Mandelli, ingegnere informatico

Matteo Maffezzoli, ingegnere sostenibilità ambiente

Silvia Orlandini, ingegnere gestionale 

Marco Pioli, ingegnere civile ambientale

Rebecca Righetti, ingegnere informatico

Antonio Tallarita, ingegnere meccanico