
Le operazioni di trasferimento dei reparti sono state pianificate per garantire la continuità delle attività cliniche e la massima tutela dei pazienti. Da ieri, lunedì 8 giugno, sono in corso gli spostamenti dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC), della Terapia Intensiva e della Riabilitazione Cardiologica nei nuovi spazi del terzo piano del corpo centrale del plesso ospedaliero. Nelle prossime settimane proseguirà la riorganizzazione delle degenze, con il trasferimento della Lungodegenza e la riallocazione di alcune aree della Medicina. Gli spostamenti si completeranno entro la fine di giugno liberando completamente una porzione di edificio, consentendo così l’avanzamento delle successive lavorazioni previste dal cantiere e la realizzazione della futura Terapia Intensiva e UTIC.
Un ulteriore traguardo sarà raggiunto a inizio luglio con la consegna del primo piano e dell’atrio principale. Questo permetterà, nel corso dell’estate, il trasferimento di servizi particolarmente frequentati dall’utenza come la Portineria-Centralino, CUP, URP e Centro Prelievi, in spazi rinnovati e accoglienti, riprendendo la configurazione originale. Tra gli interventi più significativi è previsto anche il ripristino delle attività di Endoscopia Digestiva e delle procedure di cistoscopia all’interno della loro sede al secondo piano, limitrofi al comparto operatorio, in ambienti tecnologicamente attrezzati e ottenendo conseguenti migliorie organizzative.
Pur in una fase complessa di riorganizzazione, l’ospedale continuerà a garantire i propri percorsi assistenziali e diagnostici, grazie al lavoro congiunto dei professionisti sanitari, tecnici e amministrativi impegnati quotidianamente nel gestire il cambiamento senza interrompere la qualità delle cure. «Quella che stiamo vivendo – sottolinea la Direzione del presidio ospedaliero – è una fase di trasformazione importante che richiede un grande sforzo organizzativo da parte di tutti i professionisti coinvolti. L’obiettivo è consegnare alla comunità una struttura sempre più moderna, efficiente e adeguata alle esigenze future del territorio, garantendo nel frattempo la continuità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti».
La Direzione desidera ringraziare cittadini, utenti e operatori per la collaborazione e la comprensione per i disagi temporanei dovuti a questa fase, destinata a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Ospedale di Castelnovo ne’ Monti come punto di riferimento sanitario per tutto il territorio montano e provinciale.

