Un giovane nigeriano di 27 anni residente a Reggio Emilia è stato denunciato per tentata estorsione dai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce, a seguito di un episodio accaduto il 7 giugno scorso nei pressi di Piazzale Europa. Luomo, già noto alle forze dellordine per precedenti di polizia, aveva trovato uno smartphone smarrito e anziché restituirlo, aveva deciso di approfittarne chiedendo un pagamento in cambio.
La vicenda si è originata quando una ragazza di 26 anni, di origini ghanesi residente in città, aveva smarrito il proprio telefono TCL su una panchina in un parco vicino casa. Nel tentativo di recuperarlo, aveva contattato il suo numero sperando che qualcuno le rispondesse. All’altro capo del telefono, un uomo che si è presentato con lo pseudonimo di “OG” ha opportunisticamente richiesto la somma di 20 euro per restituire il dispositivo, minacciando di non farlo se la richiesta non fosse stata soddisfatta.
Sconvolta dall’accaduto, la ragazza ha cercato immediata assistenza presso i Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce, incontrati durante un normale pattugliamento nei pressi della stazione ferroviaria storica. I militari, ascoltata la sua denuncia, hanno organizzato un piano per tendere una trappola al presunto ricattatore. Hanno così concordato che la vittima si recasse all‘appuntamento presso la fermata degli autobus di Piazzale Europa, mentre loro si appostavano nei dintorni dell’area. All’orario stabilito, l’uomo ha incontrato la ragazza nel luogo concordato per effettuare lo scambio. Tuttavia, alla vista delle forze dell’ordine che lo avevano circondato, ha consegnato il telefono senza opporre resistenza e ha tentato una fuga improvvisata a bordo di una bicicletta. La sua corsa è stata però rapidamente fermata dai militari, che lo hanno tratto in custodia prima che potesse intascare il denaro richiesto. In seguito all’arresto, l’uomo è stato sottoposto ai necessari accertamenti e alle procedure di identificazione. Le autorità hanno raccolto sufficienti elementi per denunciarlo alla Procura di Reggio Emilia, presieduta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, per il reato di tentata estorsione.
Le indagini proseguiranno nella fase istruttoria per ulteriori approfondimenti e possibili sviluppi del caso. Intanto, grazie all’efficace intervento dei Carabinieri e del supporto dell’Esercito Italiano, il cellulare, del valore di circa 300 euro, è stato prontamente recuperato e restituito alla legittima proprietaria.