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Modena: nidi, aumenta percentuale bimbi accolti

Nell’anno scolastico 2004/05 aumenterà di oltre il 30% la percentuale dei bambini 0-3 anni che, avendone fatta richiesta, avranno un posto nei 16 asili nido comunali o nei 19 convenzionati di Modena. Per chi non riuscirà ad accedere al nido potrà usufruire degli servizi integrativi proposti dal Comune.

Il minor numero di esclusi dai nidi è dovuto all’aumento dei posti disponibili e alla diminuzione delle domande per l’anno 2004/05. Sono 1230 quelle giunte al Settore Istruzione del Comune, 810 i posti disponibili. Nell’anno scolastico 2003/04 le domande erano 1383 e i posti 790.

Alle strutture già in funzione, si aggiungono quest’anno i 36 posti del nido da poco ultimato di Piazza Liberazione e gli ulteriori 20 della nuova sezione che prenderà il via da settembre nel nido di via Dalla Chiesa. In prima battuta, resteranno quindi esclusi 420 bambini, dei quali parecchi potranno essere recuperati già attraverso il sistema delle rinunce. Ogni anno, infatti, nei primi mesi di scuola, una percentuale tra il 20 e il 30 % dei bambini che ha fatto domanda rinuncia al posto ottenuto.

Inoltre, entro l’inizio del 2005 entreranno in funzione due nuove strutture: il nido aziendale Tetrapak, dove entreranno 12 bambini provenienti dalle graduatorie comunali, e il nido Carovana, con 18 posti convenzionati, che sta sorgendo in via Fratelli Rosselli. Questi ulteriori 30 posti portano l’offerta di disponibilità a 840, mentre salgono complessivamente a 1528 i posti totali (tra nidi comunali, convenzionati e educatrici domiciliari). Vale a dire che nell’anno scolastico 2004/05 il grado di copertura delle domande giungerà al 68,29 %.

La media regionale si aggira intorno al 25 %, quella nazionale arriva appena al 7 %. Per i bambini che non accederanno al nido il Comune ha messo a punto una serie di servizi integrativi rispondenti alle diverse esigenze: i centri giochi pomeridiani aperti da ottobre a maggio, il maternage per i piccoli con meno di 12 mesi, l’Erba del Nido, i centri gioco Momo e Strapapera e gli Spazi incontro. Complessivamente questi servizi sono in grado di offrire 481 posti.

“Il nostro obiettivo è continuare ad aumentare l’offerta di posti nido e le possibilità per le famiglie – afferma l’assessore all’Istruzione Adriana Querzè – percorrendo tutte le strade che l’esperienza e la ricerca ci suggerirà: dall’espansione dei posti in convenzione alla gestione diretta. A questo proposito, vorrei ricordare che è già stata programmata la progettazione del nuovo nido comunale che sorgerà in via Padovani. Ma intendiamo puntare anche all’analisi dei bisogni delle famiglie per offrire risposte flessibili, in modo che i servizi integrativi possano diventare sempre più una scelta consapevole, in grado di rispondere alle esigenze differenziate delle famiglie”.