Home Ambiente ‘Con voler bene all’Italia’ 1400 lampadine ad alta efficienza

‘Con voler bene all’Italia’ 1400 lampadine ad alta efficienza

Sono arrivate anche nei comuni della nostra provincia, le lampadine ad alta efficienza energetica che hanno vinto in tutta Italia i primi 1.000 piccoli Comuni che hanno aderito alla passata edizione di ‘Voler Bene all’Italia’, la
festa nazionale della PiccolaGrandeItalia, la grande giornata di valorizzazione dedicata ai piccoli comuni che nel 2006 si ripeterà domenica 14 maggio.

Sono arrivate in 7 piccoli comuni ovvero Collagna, Ligonchio, Busana, Ramiseto, Rolo, Carpineti e Villa Minozzo quasi 1.400 lampadine che consentiranno un risparmio energetico di 123.200
chilowattora l’anno, pari al risparmio annuo per le casse degli enti locali
di circa 14.800 euro e, per l’ambiente, una riduzione di consumo annuo di
petrolio di 20.00 litri che eviterà un’emissione di oltre 82 tonn. annue
di anidride carbonica (CO2).
Le lampadine di classe A da 15W, che sostituiranno quelle tradizionali da
75W con la stessa capacità di illuminazione, permetteranno a ogni comune un
risparmio annuo di 18mila chilowattora, pari a circa 6 volte il consumo
annuo di una famiglia media italiana.
Le lampadine di classe A, infatti,
durano 10 volte di più e consumano 5 volte di meno di quelle tradizionali e
il risparmio di energia elettrica si traduce in una riduzione di emissioni
di anidride carbonica e di altri gas a effetto serra.

“Siamo di fronte ad un semplice gesto – ha detto Massimo Becchi, presidente
di Legambiente Reggio Emilia – che rappresenta un contributo significativo
portato dai piccoli comuni al risparmio energetico, proprio nell’anno
della ratifica del protocollo di Kyoto e della ennesima crisi delle fonti
fossili con l’impennata del costo del petrolio; proprio le misure imposte
dal Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni, insieme
all’esigenza di contenere i costi e i consumi, rafforzano sempre più la
relazione tra risparmio energetico, competitività e impatto ambientale.
Anche l’Italia più piccola dimostra la capacità di
esprimere eccellenze e di fare scuola su fronti come il risparmio
energetico e le fonti rinnovabili.

La terza giornata di ‘Piccola Grande Italia’ è già stata fissata per Domenica
21 maggio 2006. Nel dare l’annuncio Legambiente ha presentato anche una
vera e propria Carta d’intenti, elaborata nei mesi scorsi insieme ai
sindaci dei piccoli comuni, alla Regione, all’ANCI e all’Unione delle
Province. Vi si prevedono impegni per la difesa della qualità della vita,
dell’ambiente, del paesaggio, dell’identità e della tradizione locale;
azioni per il risparmio idrico, per un uso razionale dell’energia e la
produzione da fonti rinnovabili; la riduzione dei rifiuti; lo sviluppo del
trasporto pubblico; la difesa della rete distributiva, delle scuole, dei
presidi sanitari; la promozione delle attività produttive legate al
territorio (ed in particolare del turismo non invasivo), della ricerca,
dell’innovazione e della diffusione delle comunicazioni; il supporto
all’imprenditoria giovanile e all’associazionismo. Proprio per rafforzare
queste azioni Legambiente sta promuovendo il rafforzamento della rete dei
piccoli comuni.