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Cooperazione: al via cinque progetti di solidarietà

Cinque nuovi progetti per portare l’acqua ai paesi poveri sono stati approvati dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna che ha previsto uno stanziamento complessivo di 161.800 euro.


Brasile, Eritrea e Palestina sono i territori in cui verranno realizzati gli interventi che saranno realizzati dall´Associazione Modena terzo mondo, dal Comune di Castelnuovo Monti (Re), dal Gvc-Gruppo di volontariato civile e da Nexus solidarietà internazionale Emilia-Romagna, due onlus di Bologna.

“La Regione – ha detto il presidente Vasco Errani – continua il suo impegno nel promuovere occasioni di sviluppo e prospettive di pace per paesi e i popoli del terzo mondo. In questo contesto i progetti per la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse idriche rivestono sicuramente un ruolo centrale. L´accesso all´acqua è infatti una questione strategica, che attiene ai diritti fondamentali delle persone e che deve rappresentare un impegno importante per ogni Governo e istituzione democratica”.

Nel biennio 2004-2005 l´investimento complessivo sostenuto dalla Regione in progetti di cooperazione internazionale ha toccato i 4,2 milioni di euro, mentre i cinque progetti approvati sono il “Sostegno al programma fame zero” realizzato dall´Associazione Modena terzo mondo e finanziato con 36.427 euro e l´”Economia solidale, speranza per il nord-est brasiliano”, realizzato dal Comune di Castelnovo Monti finanziato con 39 mila euro in Brasile; il “Recupero di pozzi e sorgenti e creazione di orti famigliari nei territori dell´Autonomia palestinese”, realizzato dal gruppo di Volontariato Civile GVC e finanziato con 39 mila euro e il “Sostegno alle famiglie e alle comunità di Jenin attraverso la produzione di reddito e i servizi educativi per l´infanzia” nei territori dell´Autonomia palestinese, realizzato da Nexus Solidarietà Internazionale Onlus e finanziato con 20 mila euro; il “Miglioramento delle risorse idriche nella regione del Gash Barka e dei sistemi di monitoraggio e controllo dell´acqua otabile e degli alimenti” in Eritrea, realizzato dal Gvc e finanziato da 27.400 euro.