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Modena: lunedì protesta con presidio per agenzie fiscali

Dopodomani – lunedì 16 gennaio – scendono in piazza i 400 dipendenti modenesi delle Agenzie fiscali, quelli cioè che lavorano negli uffici delle Entrate, Dogane, Territorio e Demanio in città e provincia.


«Protestano per il mancato rinnovo del secondo biennio del contratto nazionale, scaduto da oltre due anni – spiegano i sindacati di categoria Fp-Cgil, Fps-Cisl, Uil-Pa, Salfi e Rdb – Per richiamare l’attenzione dei cittadini, una rappresentanza dei lavoratori si riunirà in presidio davanti alla Prefettura di Modena dalle 9,45 alle 10,45». Se ciò non basterà a sbloccare la vertenza, le organizzazioni sindacali organizzeranno assemblee tutti i giorni in orario di sportello presso gli uffici delle Entrate a Modena, Carpi, Sassuolo e Mirandola, del Territorio a Modena, delle Dogane a Modena e Campogalliano. Inoltre i lavoratori sono invitati ad astenersi da eventuali mansioni superiori nel rigido rispetto delle procedure e a rifiutare l’utilizzo della propria auto per svolgere attività esterne. Al personale delle Dogane sarà chiesto di non essere disponibile a lavorare oltre il normale orario. È dal 12 dicembre scorso che i dipendenti modenesi delle Agenzie fiscali protestano con assemblee tenute tutti i giorni sui luoghi di lavoro. Fp-Cgil, Fps-Cisl, Uil-Pa, Salfi e Rdb ricordano che la Finanziaria 2006 prevede per i lavoratori finanziari un notevole aumento dei carichi di lavoro, peraltro già pesanti, per assicurare al governo un incremento di gettito, pari a 3 miliardi di euro, attraverso la lotta all’evasione fiscale.


I sindacati sostengono che il governo ha fornito risposte completamente negative di fronte alle principali richieste per il rinnovo del secondo biennio economico (2004-2005) del contratto nazionale. «Nei fatti il mancato rinnovo contrattuale, associato all’inadeguato stanziamento di risorse per il funzionamento delle Agenzie fiscali e ai tagli occupazionali, determinerà inevitabilmente riflessi negativi sulla lotta all’evasione, alla contraffazione e al contrabbando. Infine il mancato rinnovo del ccnl delle Agenzie fiscali si aggiunge a quello non ancora sottoscritto per enti locali e sanità. Ciò significa – concludono Fp-Cgil, Fps-Cisl, Uil-Pa, Salfi e Rdb di Modena – che la stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici è ancora senza contratto da oltre due anni».