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L’attività dell’Istituto Trasporti e logistica Emilia Romagna

Indagini sulla mobilità delle famiglie per gli acquisti, sostegno alla competitività delle imprese, progetti per l’organizzazione della distribuzione di prodotti farmaceutici e delle merci in città, ma anche promozione di corsi di formazione e attività di supporto nella gestione di progetti europei.

E’ questa l’attività dell’Istituto sui trasporti e la logistica, fondazione nata nel dicembre 2003 e promossa dalla Regione Emilia-Romagna, che si occupa di ricerca e di formazione degli operatori del settore, dai trasportatori alle aziende. L’attività dell’Istituto e il primo rapporto 2004-2006 sono stati illustrati questa mattina dall’assessore regionale a Mobilità e trasporti Alfredo Peri nel corso di una conferenza stampa, cui ha preso parte anche il presidente della Fondazione Stefano Zunarelli.

La Fondazione
Oltre alla Regione, sono soci fondatori dell’Istituto sui trasporti e la logistica le Province di Bologna, Piacenza, Parma e Ravenna, i Comuni di Piacenza e Ravenna, l’Università Cattolica Sacro Cuore di Piacenza e le Università degli Studi di Bologna e Parma, UnionCamere Emilia-Romagna e l’Autorità Portuale di Ravenna. Sta perfezionando gli atti per aderire l’Università degli Studi di Modena e Reggio-Emilia.
“L’Emilia-Romagna è una grande piattaforma logistica – ha sottolineato Peri – abbiamo avvertito, insieme agli imprenditori e alle associazioni di categoria, la necessità di una razionalizzazione. Ci sono ampi spazi per rendere più efficiente il sistema e accanto a questo ci sono esigenze legate alla formazione permanente e alla ricerca avanzata. Quella dell’Istituto sui trasporti e la logistica è un’esperienza nuova in Italia – ha concluso l’assessore – che ci interessa espandere nei prossimi anni, aggregando anche altri poli universitari e altri Enti locali”.

Gli Enti soci hanno stanziato a favore della Fondazione 1.500.000 euro, cui 800 mila provenienti dalla Regione. Il costo del funzionamento della struttura dalla sua nascita è quantificabile in circa 250 mila euro.
La Fondazione ha sede legale a Bologna, presso l’assessorato alla Mobilità e Trasporti della Regione, con due sedi operative: a Piacenza e, da gennaio 2006, a Ravenna.

L’attività
Per quanto concerne le attività che vedono coinvolte le imprese, l’Istituto ha finora realizzato 16 progetti a supporto della competitività, coinvolgendo circa 300 imprese regionali e le principali associazioni imprenditoriali. Uno strumento utilizzato è stato il “Forum Regione-Imprese sulla logistica”, nato su iniziativa dell’assessorato regionale nel corso del 2004. Il forum rappresenta il punto di incontro tra imprese, associazioni di categoria ed Enti locali per lo sviluppo di progetti a supporto della competitività.
In particolare i progetti hanno riguardato la razionalizzazione dei flussi merci tra imprese produttive e fornitori, con la definizione di piani operativi per la riduzione dei mezzi circolanti e dei costi di trasporto e lo sviluppo di uno specifico software di simulazione. Gli studi si sono concentrati anche sulla sperimentazione e lo sviluppo di meccanismi di cooperazione tra imprese appartenenti a settori produttivi diversi, per la realizzazione di sistemi di gestione organizzata della raccolta di materiali o dell’acquisto di servizi di trasporto e logistici.
In linea con le azioni della Regione per la riduzione dell’inquinamento ambientale, l’Istituto ha inoltre effettuato due indagini sugli spostamenti delle famiglie per fare acquisti, una a Piacenza già conclusa ed una sull’area vasta di Bologna ancora da completare, svolte attraverso rilevazioni campionarie, dati statistici ed interviste telefoniche. I risultati delle indagini saranno utilizzati per valutare gli effetti degli interventi di regolamentazione del traffico e per la pianificazione territoriale delle attività commerciali.
Da segnalare anche l’attività di partenariato e supporto nella gestione tecnica di 16 progetti europei e per la realizzazione di un piano strategico per l’Agenzia per la Mobilità e il Trasporto Pubblico di Modena e per l’Azienda Consorziale Trasporti di Reggio Emilia. La Fondazione è inoltre impegnata nell’attività di studio delle problematiche della logistica sanitaria, in particolare l’organizzazione, l’approvvigionamento, lo stoccaggio e la distribuzione di prodotti farmaceutici.
Passando alla Romagna, tra l’altro, l’Istituto si è occupato di studiare la concreta ipotesi di realizzazione di una linea di cabotaggio tra Ravenna e Monfalcone e di organizzare un corso, primo in Italia, sulle procedure amministrative e gestionali della portualità turistica italiana.