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Filippi (FI) dubbi sulla Cispadana

“La Giunta regionale dichiara finalmente che la Cispadana si farà, ma il progetto definitivo ancora non esiste” – questo ha affermato il Consigliere regionale di Forza Italia Fabio Filippi al termine della seduta di ieri della Commissione Territorio Ambiente e Trasporti.

“La sinistra capeggiata da Vasco Errani si avventura in dichiarazioni propagandistiche, affermando che sarebbero pronti 300 milioni di Euro da investire nel nuovo tratto autostradale Reggiolo-Ferrara, 30 milioni all’anno per 10 anni. La Regione Emilia-Romagna finanzierebbe al massimo il 30% dell’opera e al restante 70% dovrebbero provvedere i privati con un project financing.
Sarei felicissimo se il progetto andasse in porto, una buona parte del traffico stradale verrebbe convogliato dall’A1 alla nuova Cispadana.
La bassa reggiana particolarmente attiva a livello industriale e commerciale ne trarrebbe senza dubbio dei benefici economici e occupazionali. Al momento i proclami dell’Ulivo non sembrano essere attendibili, il progetto definitivo non è stato approvato in quanto ancora non esiste, esisterebbe solo una dichiarazione di intenti della Giunta regionale che solo ora, che Prodi è al Governo, dà la sua disponibilità a realizzare l’infrastruttura stradale, sinceramente ancora un po pochino.
Sappiamo che per realizzare un’opera di tali dimensioni occorrono anni, Errani ci dice che in dieci anni l’opera sarà pronta, ma siamo ancora ai cancelletti di partenza. Non vorrei che fosse l’ennesimo spot elettoralistico dell’Ulivo.
La Regione Lombardia, più attiva e celere rispetto all’Emilia, da anni si sta occupando della tratta autostradale Cremona-Mantova, e da qualche mese l’opera è stata appaltata.
Eravamo abituati all’ostruzionismo irresponsabile di Errani nei confronti del Governo Berlusconi. La Regione Emilia-Romagna teneva bloccate le opere per screditare il passato Governo. Forse con Prodi l’atteggiamento della Regione Emilia-Romagna cambierà.
Non ci piace questo modo di fare politica, aspetteremo Errani al varco per capire se almeno una volta i suoi proclami faraonici avranno un seguito”.