Home Ambiente Smog: peggiora la situazione a Bologna

Smog: peggiora la situazione a Bologna

Le polveri sottili disperse nell’aria bolognese continuano a crescere. Le centraline dell’Arpa dell’Emilia-Romagna hanno registrato nei primi quattro mesi dell’anno il loro aumento: se nello stesso periodo del 2006 gli ‘sforamenti’ registrati a Porta San Felice erano stati 52, quest’anno sono stati 63.

La situazione non è migliore in periferia: alla Fiera si è passati da 35 a 62. Gli sforamenti sono quelli oltre il limite di 50 microgrammi per metrocubo previsti per legge, che ne consentirebbe solo una media di 35 durante l’anno.
Ma se il 2007 è stato peggiore del 2006, quest’ultimo aveva comunque registrato dati più negativi rispetto al 2005. Infatti l’anno scorso alla Fiera erano stati registrati 99 sforamenti (contro 71), a Porta San Felice 109 (100), a Castenaso 57 (43) e a Imola 69 (52).

Quello del monitoraggio della qualità ambientale è una delle principali attività dell’Agenzia regionale prevenzione e l’ambiente che, in conferenza stampa, ha fatto il punto sui suoi compiti.
Arpa ha progettato una radicale ristrutturazione della rete di monitoraggio dell’aria: si passerà dalle attuali 16 stazioni (dove però solo 5 rilevano le Pm10) a 11, che saranno tutte in grado di rilevare Pm10 ed un elevato numero di inquinanti (51 nel complesso). Tra questi anche le Pm 2.5, polveri sottili fini, circa il 70% delle Pm10.

I responsabili di Arpa Bologna hanno spiegato che in via sperimentale queste polveri (per cui non esistono ancora limiti di legge, tutt’ora allo studio delle autorità europee) sono comunque presenti in livelli elevati. Il direttore generale di Arpa Emilia-Romagna, Alessandro Bratti, ha sottolineato che i dati sono l’ulteriore testimonianza di come per incidere sulla qualità dell’aria servano politiche complesse, fatte di più fattori, e soprattutto su larga scala.
Stop locali della circolazione servono sì a migliorare la qualità dell’aria e della vita dei cittadini, ma non sono esaustivi, per una area, quella padana, afflitta da problemi per cui servono strategie concordate.