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Monte San Pietro: rischio cardiovascolare ‘Progetto Cupido’

“Progetto Cupido”. Sabato 12 maggio nelle frazioni del Comune di Monte San Pietro, medici a disposizione dei cittadini per sensibilizzare sul rischio cardiovascolare.

4 gazebo, in cui Medici di Medicina Generale e medici del Distretto di Casalecchio di Reno e del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna di Bologna forniranno ai cittadini tutte le informazioni sui corretti stili di vita per prevenire il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari. Inoltre sarà possibile effettuare valutazioni sanitarie, ad esempio la misurazione della pressione arteriosa e la misurazione del giro vita, per valutare in che condizioni di forma fisica ci si trova.

I gazebo saranno presenti domani dalle ore 9 alle ore 12 nelle frazioni di Montepastore (adiacenze trattoria Belletti), Loghetto (presso il centro civico), Colombara di Monte San Giovanni (adiacenze pizzeria Colombara), Ponterivabella (adiacenze supermercato Coop ).
Inoltre i cittadini di età compresa tra 40 e 50 anni saranno invitati, con lettera del Sindaco, a presentarsi negli ambulatori del proprio Medico che valuterà il rischio individuale con l’utilizzo della carta del rischio cardiovascolare e fornirà consigli personalizzati per prevenire l’insorgenza di tali patologie nel tempo.

Le iniziative di sensibilizzazione fanno parte del Progetto Cupido
Che probabilità hai di andare incontro ad infarto nei prossimi 10 anni? Cosa fare perché ciò non accada?

Valutare il livello di rischio per la popolazione di Monte San Pietro di incorrere in una patologia cardiovascolare, principale causa di morte nel nostro Paese, responsabile del 44% dei decessi, e sensibilizzare sul rischio cardiovascolare promuovendo corretti stili di vita, attraverso il contributo del Comune di Monte San Pietro, dei Medici di Medicina Generale e dell’Azienda USL di Bologna: è il progetto Cupido attivato da marzo 2007.
Gli 8 Medici di Medicina Generale che operano nel territorio del Comune di Monte San Pietro e che partecipano in maniera rilevante al progetto Cupido, nei prossimi 2 anni calcoleranno ai residenti di età compresa tra i 40 e i 50 anni (oltre 2000 persone), il rischio di incorrere in una patologia cardiovascolare e lo faranno attraverso l’applicazione della Carta del Rischio Cardiovascolare.
A questo proposito le oltre 2000 persone dai 40 ai 50 anni che risiedono nel comune di Monte San Pietro, nei prossimi mesi riceveranno una lettera firmata dal Sindaco che inviterà a prenotare un appuntamento col proprio Medico di Medicina Generale per analizzare assieme a lui il proprio stile di vita che come è noto, condiziona fortemente il rischio di incorrere in eventi cardiovascolari.
La Carta del Rischio è uno strumento che consente al Medico di Medicina Generale di calcolare il rischio di infarto nel paziente, i cui fattori sono ad esempio la familiarità, l’abitudine al fumo, colesterolo elevato, ipertensione, diabete, sovrappeso, sedentarietà. Il rischio non si può valutare rifacendosi semplicemente al valore di un esame, perché deriva dall’incrocio, dall’interazione di più elementi, i fattori di rischio appunto. La carta del rischio fa proprio questo: incrocia le informazioni sui fattori di rischio di un cittadino e fornisce il profilo di rischio personalizzato, espresso come probabilità di andare incontro ad infarto nei prossimi 10 anni.
Le malattie ischemiche del cuore, ovvero angina, infarto miocardico acuto, cardiopatia ischemica cronica sono tra le prime tre cause di morte evitabile nella Provincia di Bologna, sia per gli uomini (33,8 per 100.000 abitanti) che per le donne (8,3 per 100.000 abitanti). Evitabili perché con l’adozione di corretti stili di vita questo numero si può notevolmente ridurre.