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Modena: ‘Baden ya’, torna la tre giorni dedicata all’Africa

Per conoscere l’Africa insieme agli africani che vivono a Modena, apprezzandone la musica e la gastronomia, ma anche riflettendo sui suoi problemi, torna dal 18 al 20 maggio alla Tenda “Baden ya – L’Africa continua a chiamare”.

Per questa seconda edizione, l’associazione Ivoriana di Modena e provincia propone un ricco programma di concerti, spettacoli, dibattiti, fotografia, solidarietà e sport, in collaborazione con istituzioni e associazioni locali, il tutto all’insegna della fratellanza: questo, infatti, in lingua bambara, è il significato dell’espressione “Baden ya” e l’iniziativa servirà anche a promuovere e finanziare i progetti dell’organizzazione umanitaria Bambini nel deserto in Mali.

A Baden ya, che è anche su web (Baden ya), collaborano Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Comune e Provincia di Modena, Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, Università di Modena e Reggio Emilia, Centro documentazione donna e Artestampa. La sede è anche quest’anno la Tenda di viale Molza angolo viale Monte Kosica.

Baden ya, che per quest’anno ha come motto la frase “Tutto il mondo è palese” scelta dall’organizzatore Ousmane Coulibaly, si apre domani, venerdì 18 maggio, alle 19, con la proiezione del film “Moolade” di Sembene Ousmane (Senegal/Francia 2004, 117′).
Alle 21 è in programma il primo degli incontri dibattito, in cui si parlerà di “Finanza etica e partecipazione nei paesi in via di sviluppo”: coordinati dal professor Mauro Bonaiuti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, interverranno Andrea Di Stefano, direttore della rivista “Valori”, l’assessore alla Partecipazione del Comune di Modena Francesco R. Frieri, Alessandro Messina della campagna “Sbilanciamoci” e Luigi Manfredi, di Legacoop e Mutue Modena.

Alle 23 gli allievi dei corsi di danza di espressione africana e tamburi bassi metteranno in scena lo show etnico “Afrikainpoi”, con 40 ballerini e 10 musicisti che eseguiranno le coreografie di Laura D’Alelio e le musiche di Sahal Mahad, Marcello Zironi, Francesco Rossi e Francesco Tincani, ispirate ai diversi modi in cui la danza è stata utilizzata come forma di comunicazione ed espressione, dalla prima scoperta dei suoni alle cerimonie e ai rituali tipici del villaggio africano.

Si parlerà invece di donne nell’incontro “Che genere di sviluppo?” di sabato 19 maggio alle 18, coordinato da Caterina Liotti del Centro documentazione donna: l’antropologa Fiorella Bomè, Elisa Serangeli di Aidos e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Modena Francesca Maletti discuteranno di donne, diritto e libertà nei paesi in via di sviluppo.
Alle 20 seguirà una cena solidale con cibi etnici, e alle 21 il dibattito “Lo strabismo di Marte: ruolo dei media nelle crisi internazionali”, con la partecipazione di Maurizio Torrealta di RaiNews24, Ettore Mazzanti di Medici senza Frontiere, Daniele Barbieri della rivista Carta e del giornalista e scrittore Lorenzo Guadagnucci, insieme a Vittorio Iervese dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Spazio alla musica alle 23 con il concerto della banda multietnica Yampapaya.

La fratellanza sarà anche sport, con il torneo di calcetto “La convivialità” in programma domenica mattina dalle 10 alle 13 alla polisportiva di Saliceta san Giuliano, dove scenderanno in campo le rappresentative di Amministratori locali, Provincia di Modena, Immigrati, Questura Inail, Ufficio entrate, Direzione provinciale del lavoro, Vigili del fuoco, Inps, Giornalisti, Polizia penitenziaria e Guardia di finanza.
Alle 20.30 ci sarà poi lo spettacolo “L’Africa se l’hai vista, l’Africa se l’hai immaginata 2”, un viaggio tra suoni, letture e visioni del continente nero. Lo spettacolo, che partirà dal blues e dalle sue radici per trasportare il pubblico nelle atmosfere africane, è scritto e interpretato da Francesco Rossetti, Samuel Umoette, nigeriano trapiantato a Modena ed esperto di cinema e letteratura, e Fausto Caroli, attore meticcio figlio di un italiano e di una nigeriana, accompagnati dal percussionista marocchino Aziz El Sahnouny. Baden ya si chiude con il concerto dei musicisti ghanesi Manhattan Rains dalle 23 in poi.
Dal 14 al 31 maggio sarà anche allestita alla Tenda la mostra fotografica “Raccontando Nairobi 2007” del fotoreporter modenese Roberto Brancolini.

Baden ya si svolge alla Tenda, in viale Molza angolo viale Monte Kosica.