
Vola la Lega nord che supera il 10,5%, mentre l’Idv sfiora l’8%. L’Udc conferma le proprie posizioni a quasi il 6,5%. Confermata l’esclusione di Prc-Pdc, Sinistra e Libertà, Lista Pannella-Bonino e Mpa-La destra. La lista che è andata più vicina alla soglia del 4% è stata quella di Rifondazione e Comunisti italiani, ma si è fermata al 3,3%. Tra le novità l’affermazione del Pdl come primo partito in regioni storicamente di sinistra come le Marche e l’Umbria.

