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Al Bellaria Centro di ascolto per malati di Alzheimer

socialeAperto all’ Ospedale Bellaria, con il contributo dall’AUSL di Bologna, il Centro di Ascolto della delegazione bolognese di A.I.M.A. (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer): la presentazione di questo importante punto di riferimento è stata illustrata dalla presidente, la dottoressa Roberta Pantieri, nella sede di ASCOM, dopo l’introduzione del presidente Enrico Postacchini, il quale ha messo in rilievo la partecipazione dell’Ascom e dei commercianti a questa iniziativa, che mette al centro dell’attenzione la persona colpita da questa grave malattia e la necessità di assistenza mirata e altamente qualificata.“La nostra delegazione è nata a fine 2007” ha spiegato Roberta Pantieri “per dare risposta alle sofferenze dei nostri cari e alle nostre, con tenacia e passione, donando una vita migliore alle vittime dell’Alzheimer e soprattutto per non dimenticare chi dimentica. Bisogna ricordare che in Europa, 6,4 milioni di persone sono affette da demenza e il nostro paese è il più colpito da tale malattia neurodegenerativa. Questa cifra è destinata a raddoppiare entro il 2050. Per quanto riguarda Bologna un terzo della popolazione residente ha oltre 65 anni e si stima che, di questa, circa 9.000 persone siano affette da demenza ”.

Ma come funziona il Centro di Ascolto di AIMA Bologna?

“Il Centro di Ascolto è un punto di riferimento che trova collocazione all’interno dell’Ospedale Bellaria” – ha proseguito la presidente – ed è aperto il lunedì dalle 8,30 alle 16,00 con funzione di accoglienza, consulenza ed informazione ( 345-3920177). Per ampliare la disponibilità abbiamo attivato anche un servizio solo telefonico che risponde il venerdì dalle 9 alle 12”. Il Centro è gestito da operatori formati ed esperti, che successivamente ad un’analisi dei bisogni dell’utente che si rivolge all’Associazione, è in grado di garantire una risposta, relativamente alle differenti problematiche: da quelle legate agli aspetti di vera e propria gestione familiare del paziente, come le complicanze comportamentali ed il rapido aggravamento, che cambiano notevolmente le condizioni di vita dell’intero nucleo familiare, a quelle maggiormente informative riguardo a strutture e personale specializzati. Sotto il profilo legale, l’avvocato Victoria Tirapani, volontaria AIMA, garantisce con la sua presenza un supporto :” Si tratta di un punto di ascolto e consulenza in relazione anche alle tematiche di ordine giuridico, assistenziale e previdenziale, una sorta di vademecum per superare i problemi burocratici”.

Il Centro di Ascolto di A.I.M.A. Bologna, si occupa inoltre di: 1. orientare le risorse della famiglia per garantire una miglior qualità di vita del malato; 2. promuovere il recupero della vita di relazione; 3. far comprendere la realtà dei servizi sociali; 4. fornire in tempi rapidi consulenze mediche, neurologiche, psichiatriche, indirizzando al contempo il familiare a colloqui psicologici individuali o ad incontri formativi di gruppo per un sostegno mirato. 5. sensibilizzare all’importanza di una diagnosi precoce.

Per rafforzare le modalità di aiuto ed ampliarle, AIMA ha studiato, con la sua agenzia di comunicazione, un nuovo progetto: Il Centro d’Ascolto Itinerante, ovvero un colorato APE car “APE-AIMA” che girerà per le strade centrali di Bologna, e per l’acquisto del quale l’associazione sta programmando una raccolta fondi, tramite iniziative ed eventi.

Si partirà con un aperitivo aperto al pubblico, con il patrocinio di ASCOM, che si svolgerà lunedì 20 dalle ore 18.30 in Galleria Cavour, nello spazio culturale dell’artista Giacomo Maria Cavina, il quale oltre ad ospitare l’evento ha donato un’opera dal titolo “Essenza della vita”, le cui litografie, firmate e numerate, saranno disponibili con un’offerta minima di 10 euro ciascuna, a favore di AIMA Bologna. L’opera – ha detto l’artista – attraverso i colori e le forme, esprime la vivacità del pensiero e la solidarietà, perché insieme si combatte la malattia .

In attesa dell’ acquisto dell’APE car APE-AIMA, l’associazione lancia un appello: cerca ospitalità presso attività commerciali, nelle quali realizzare, a rotazione, un AIMA Corner !