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Arena Puccini, bilancio di metà stagione

Arena Puccini_01_ridBilancio di metà stagione del cinema all’aperto di via Serlio: i bolognesi premiano i film d’autore e il cinema di qualità. Con 678 spettatori Gran Torino di Clint Eastwood è il film più visto. Secondo posto per Vincere di Bellocchio. Fino al 6 settembre, spazio alle pellicole apprezzate dalla critica ma penalizzate dalla distribuzione.

Oltre 14 mila persone in 45 serate, con una crescita rispetto all’anno scorso di quasi 900 spettatori. Se le sale tradizionali sono in difficoltà, l’Arena Puccini non conosce crisi e, a metà stagione, vede addirittura aumentare il suo pubblico, che “continua a premiare i film d’autore e il cinema di qualità, seguendo con interesse la migliore produzione nazionale”, come commenta Andrea Morini della Cineteca di Bologna, curatore della programmazione dello storico cinema all’aperto nel parco del Dopolavoro ferroviario (via Sebastiano Serlio 25/2).

Dall’inaugurazione del 12 giugno con The Millionaire, fino alla proiezione del 26 luglio di The Reader – A voce alta, l’Arena Puccini ha registrato un totale di 14.689 spettatori, con una media a serata di 326 persone. Numeri in aumento rispetto alle prime 45 proiezioni dello scorso anno (il totale era di 13.826 spettatori, con una media di 307 persone a serata), che fanno sperare in un nuovo record di pubblico a fine stagione.

“Arrivati al giro di boa della programmazione, siamo assolutamente soddisfatti della partecipazione del pubblico – aggiunge Andrea Morini -. A fronte di un calo del 3% registrato nel primo semestre dalle sale al chiuso, noi abbiamo avuto un incremento superiore al 6% pur in assenza di titoli forti usciti a fine stagione, come era successo l’anno scorso con Gomorra e Il divo”.

Con 678 spettatori nella serata del 20 luglio, Gran Torino di Clint Eastwood è il film più visto, seguito dal thriller Uomini che odiano le donne, che il 15 luglio ha richiamato all’Arena Puccini 650 persone (a cui se ne aggiungono altre 400 il 23 luglio). Ottimo terzo posto, con 637 spettatori, per Vincere di Marco Bellocchio, merito anche della presenza del regista alla proiezione del 3 luglio, organizzata all’interno degli appuntamenti della rassegna “Accadde domani”.

Buoni i risultati anche degli altri incontri con gli autori e gli attori italiani: Luca Argentero e lo sceneggiatore Fabio Bonifacci il 16 giugno hanno richiamato per la commedia Diverso da chi? ben 587 spettatori, mentre l’11 luglio erano in 549 ad applaudire Gianni Cavina, l’attore-feticcio di Pupi Avati, che ha presentato Gli amici del Bar Margherita. Da segnalare anche i 475 spettatori che il 5 luglio hanno ascoltato il regista Fausto Brizzi prima della proiezione della commedia Ex. Tra le sorprese di questa prima parte della stagione, i 507 spettatori che il 19 luglio hanno assistito alla commedia francese Giù al nord.

Lo stesso mix di cinema di qualità e pellicole d’autore, italiane e straniere, caratterizza anche il programma di agosto e della prima settimana di settembre dell’Arena Puccini. Ampio spazio verrà dato a quei titoli che hanno riscosso ampi consensi di critica, ma che durante l’anno non sono stati sufficientemente valorizzati dalla distribuzione. Tra questi, Louise-Michel, la black comedy sul proletariato francese dei registi Benoît Delépine e Gustave de Kervern (1 agosto) oppure Frozer River, il debutto come regista e sceneggiatrice di Courtney Hunt, vincitore del Gran premio della giuria al Sundance Film Festival e definito da Quentin Tarantino come “il più emozionante thriller dell’anno” (5 agosto). In programma anche Il canto di Paloma della trentaduenne Claudia Llosa, premiato con l’Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino (17 agosto), l’originale commedia Vuoti a rendere del regista ceco Jan Sverak, già vincitore dell’Oscar al miglior film straniero con Kolja (20 agosto) e l’intenso Il giardino di limoni di Eran Riklis, che racconta il conflitto israelo-palestinese attraverso gli occhi di due donne. Chiusura, domenica 6 settembre, con Verso l’Eden, ultima fatica del maestro greco Costantin Costa-Gavras, interpretata da Riccardo Scamarcio e applauditissima a Berlino.

Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.45 (apertura cassa ore 21.00). Il prezzo del biglietto è di 5,50 euro intero e 4 euro ridotto (over 60, studenti universitari, Agis, tessera Ficc Lumière, Coop, Dlf, dipendenti comunali e clienti Banca popolare dell’Emilia-Romagna). Con la Puccini Card un omaggio ogni 4 ingressi.

All’Arena si può accedere dall’ingresso di via Sebastiano Serlio o dal parcheggio di via Stalingrado.

Sono presenti un servizio bar interno e un nuovo punto di ristoro, la Trattoria Ravintola, aperta a pranzo e tutte le sere dalle ore 20 alle 1.30.

Per informazioni:

Tel. 333 8793477 e 340 4854509 (dalle ore 20.30)