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Reggio Emilia: aggiornamenti in merito all’influenza da virus A H1N1

influenzaI 4 quattro bambini risultati positivi al tampone nella giornata di ieri (3.11.2009), sono tuttora ricoverati all’Arcispedale Santa Maria Nuova e le loro condizioni sono in via di miglioramento. Un quinto bambino, risultato positivo al tampone nella giornata odierna, è ricoverato all’ospedale reggiano e le sue condizioni non destano preoccupazione. E’ stato dimesso il paziente adulto ricoverato nei giorni scorsi all’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova, mentre è stato ricoverato oggi un nuovo paziente risultato positivo.

Si ricorda che la vaccinazione contro l’influenza pandemica da virus A H1N1 è lo strumento più efficace per ridurre la possibilità di ammalarsi e per limitare sia eventuali complicanze in caso di malattia che, in generale, la circolazione del virus.

Le indicazioni del Ministero della Salute prevedono la possibilità di somministrare contemporaneamente il vaccino contro l’influenza stagionale e quello contro l’influenza A H1N1. In questa fase, la vaccinazione contro l’influenza A H1N1 viene offerta, gratuitamente, alle categorie a rischio, che comprendono le persone di età compresa tra i 6 mesi ed i 65 anni affette dalle patologie croniche individuate in una specifica ordinanza ministeriale, con priorità per i bambini e le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza.

I bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 14 anni con patologie croniche (ad esempio: diabete, insufficienza renale, malattie cardiorespiratorie) o disturbi del sistema immunitario ed i bambini nati pretermine da 24 a 6 mesi fa stanno ricevendo una chiamata attiva dai Servizi Pediatria di Comunità dei Distretti dell’Azienda USL, come già avviene per le tradizionali vaccinazioni.

I Servizi di Pediatria di Comunità stanno offrendo la vaccinazione a circa 2.750 bambini e ragazzi di tutta la provincia di età compresa tra 6 mesi e 14 anni, segnalati dai pediatri di libera scelta.

Le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, per cui la vaccinazione è caldamente raccomandata possono seguire uno dei tre percorsi di seguito elencati:

• le donne in carico ai consultori riceveranno adeguata informazione da parte del personale ostetrico sulla opportunità di vaccinarsi e saranno inviate per la vaccinazione ai Servizi di Pediatria di Comunità, solitamente contigui o comunque vicini alle sedi dei consultori;

• le donne in gravidanza seguite dai ginecologi delle Unità Operative Ospedaliere in regime istituzionale o libero professionale, dopo essere state informate dal personale dei reparti di Ostetricia e Ginecologia potranno ricevere la vaccinazione negli ambulatori attrezzati dalle Direzioni Sanitarie negli ospedali;

• le donne che non sono in carico a strutture sanitarie aziendali possono rivolgersi ai Servizi di Igiene Pubblica del Distretto di appartenenza, prenotando telefonicamente.

La vaccinazione viene offerta a circa 3.500 donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza.

Per quanto riguarda le circa 34.000 persone conosciute dai servizi in quanto portatrici di patologie croniche, per le quali è prevista la vaccinazione, l’Azienda USL sta inviando una lettera-invito.

I Medici di Medicina Generale hanno infatti la facoltà di decidere se effettuare in prima persona la vaccinazione o se indirizzare i loro pazienti ai Servizi di Igiene Pubblica dei Distretti dell’AUSL.

Già dalla giornata di domani 5 novembre 2009 i medici di medicina generale che non effettuano la vaccinazione pandemica potranno prescrivere agli assistiti aventi diritto la richiesta di vaccinazione. Con questa richiesta del medico di famiglia, i cittadini potranno prenotare la vaccinazione telefonando ad un call center dell’Azienda USL, al numero telefonico 0522.335777 a partire da lunedì 9 novembre prossimo. Il numero 0522.335777 per le prenotazioni sarà attivo solo a partire da quella data. Gli operatori del call center, circa 10, risponderanno alle telefonate per la prenotazione dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì e dalle 8.30 alle 14.30 il sabato.

Ad oggi la disponibilità del vaccino per la provincia di Reggio Emilia è di 6.370 dosi monodose (utilizzate in via prioritaria per bambini e donne in gravidanza) e 13.000 vaccini in formato multi dose. In totale per la provincia di Reggio Emilia saranno destinate 60.000 dosi, in consegne successive.

Per informazioni è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 che a partire dal prossimo week end, e cioè da sabato 7 novembre 2009, amplierà la sua attività garantendo l’apertura 7 giorni su 7 dalle ore 8,30 alle ore 17,30 di ogni giorno compresi i festivi.

I Servizi di Igiene Pubblica e di Pediatria di Comunità dell’Azienda USL mantengono la sorveglianza sanitaria ed al momento attuale non si ravvisano situazioni di emergenza.