
“I cinque racconti “ In Forma di Scaglie” -spiega l’Assessore al Parmigiano-Reggiano Umberto Beltrami- danno un concreto contributo culturale e sistemico alla valorizzazione della D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) più importante e significativa dell’agricoltura emiliana, per il forte ancoraggio alle tradizioni ed al territorio. L’augurio è che essi siano prodromici a ulteriori “produzioni” culturali non solo editoriali ma anche artistiche in senso lato, ad esempio attraverso la pittura, la scultura, il teatro, e in varie forme e materiali. Occorre sempre di più -conclude l’Assessore- legare in modo scientifico e culturale il Parmigiano-Reggiano alla sua Zona di produzione, garantendo l’autenticità del territorio –un genius loci che è anche genio ambientale- altrimenti saremo travolti da questa crisi senza precedenti”.
Ecco i titoli e gli autori delle cinque storie del cofanetto:
• Giuliano Bagnoli “Andando al caseificio”
• Annamaria Giustardi “Nonna Tisìn”
• Luca Manini “Il formaggio dei briganti”
• Daniela Masi “Il segreto della crescia”
• Pina Tromellini “La scuola Zanelli a Santa Croce”
Le letture dei brani saranno condotte da Veronica Strazzullo. Al termine, sarà offerto un rinfresco a base di scaglie di Parmigiano-Reggiano e di “toson” insieme ad altre specialità gastronomiche (torte, crostini, ecc…) offerte dal Caseificio Scalabrini.

