
Il ritiro immediato della procedura di mobilità da parte di Dussmann relativa a 59 dipendenti, l’avvio del confronto con le aziende vincitrici dell’appalto sulle modalità di riassorbimento del personale, la tutela ditutti i posti di lavoro inclusi i lavoratori del sub-appalto, sono i risultati del confronto di questi giorni.
Rilevanti sono stati gli interventi e la presenza delle Istituzioni, nelle persone del Vice Prefetto Ventura, e dell’Assessore al Lavoro della Provincia di Modena Ori, cui vanno i nostri ringraziamenti per la sensibilità e la partecipazione attiva alle problematiche dell’occupazione nel nostro territorio.
Da subito le Organizzazioni sindacali avevano contestato la legittimità dell’atto di Dussmann, irrispettoso di quanto previsto da legge e contratti di lavoro in caso di cambio d’appalto. Per questo erano state indette 40 ore di sciopero, ora revocate a fronte del positivo risultato ottenuto.
E’ stata la forza della mobilitazione dei lavoratori, il loro senso di responsabilità, la compattezza e la determinazione dimostrata a portare a questo risultato, senza conseguenze dirette sulla qualità del servizio quotidianamente fornito ai degenti del Policlinico.
Nei prossimi giorni continuerà il confronto con CIR e Manutencoop, che si sono aggiudicate insieme ad altri soggetti l’appalto di servizi del Policlinico per i prossimi 9 anni. Obiettivo di Filcams, Fisascat e Uiltucs è adesso infatti che le lavoratrici e i lavoratori addetti ai servizi di ristorazione del Policlinico di Modena nulla abbiano da perdere in termini di professionalità e retribuzione.

