
Nonostante fosse previsto da tempo un incontro, alle 15, tra i rappresentanti di Rdb e i dirigenti del Comune, Rdb ha preferito farlo saltare. “Non ci possiamo vedere perchè è troppo tardi”, è stata la spiegazione di Rdb che, però, alle 16 si è presentata puntualmente in Consiglio comunale per inscenare la sua protesta, armata di fischietti e cartelli.
La posizione di Rdb appare pretestuosa anche nel merito della vicenda. I lavoratori assunti a tempo determinato nella scuola dell’infanzia, che Rdb dice di voler difendere, hanno infatti contratti con scadenza giugno 2010, e da parte dell’Amministrazione non ci sono state finora preclusioni al dialogo.

