
Se però chi cade in tale errore è un consigliere comunale con delega alle politiche giovanili, credo che politicamente sia più corretto rimettere le proprie deleghe. Non è credibile chi dovendo occuparsi di tale argomento, che prevede anche le politiche di prevenzione dell’uso di droga, abbia questo genere di credenziali.
Ripeto, non giudico la persona, ma l’opportunità di conservare un incarico in netta contraddizione col comportamento tenuto.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

