
Grazie alle lotte e alla determinazione dei lavoratori e delle lavoratrici, si è giunti dopo momenti non privi di tensione durante il presidio, all’accordo per far fronte alla situazione di crisi finanziaria dell’azienda e alle rivendicazioni dei lavoratori relative al pagamento di diverse mensilità arretrate.
Si è convenuto l’attivazione della Cigs straordinaria per crisi per tutti i 25 addetti/e per 12 mesi. Previsto anche un percorso di mobilità volontaria con incentivi all’esodo.
In merito alla mancata corresponsione delle mensilità arretrate, l’azienda si impegna a presentare nel prossimo incontro del 18 febbraio un piano di rientro di crediti pregressi vantati dai lavoratori.
Il 18 febbraio presso l’assessorato provinciale è previsto un nuovo incontro per la formalizzazione dell’accordo raggiunto oggi.
A fronte dell’intesa raggiunta, Fim e Fiom, insieme ai lavoratori, sospendono lo stato di agitazione e interrompono le iniziative già proclamate.
Fim e Fiom si augurano che gli impegni presi oggi trovino conferma nel prossimo incontro, in caso contrario riprenderanno le azioni di lotta.

