
Il trasloco nei mesi invernali, due mesi di inoperatività totale, un danno economico immediato che rischia di protrarsi anche per quelli a venire, causa la perdita dell’affezionata clientela e al momento ancora nessuna data certa all’orizzonte per l’apertura.
“A nessuno piace rimanere in attesa né tanto meno vivere alla ‘giornata’ e francamente questo silenzio da parte dell’amministrazione comunale è assordante – dichiara Milena Ascari, portavoce degli operatori dei chioschi – Ogni giorno che passa rappresenta un giorno di mancato lavoro e quindi privo di introiti, mentre il fisco e i fornitori debbono essere saldati regolarmente. Tutte ragioni che ci inducono a richiedere all’amministrazione comunale di fissare un incontro in tempi brevi per un confronto, affinché sia fatta chiarezza sull’attuale situazione e soprattutto per stabilire una data certa e senza rimandi sulla riapertura delle nostre attività commerciali”.

