Home Carpi Vertenza Italcarni: assemblea pubblica giovedì 3 Giugno

Vertenza Italcarni: assemblea pubblica giovedì 3 Giugno

Adesione totale dei lavoratori Italcarni al nuovo sciopero di stamattina, lunedì 31 maggio, indetto dai sindacati Flai/Cgil, Uila/Uil e Rsu, con presidio davanti ai cancelli aziendali a cui hanno partecipato oltre 100 lavoratori.

Fra i lavoratori, anche tanti delegati delle Rsu di altre aziende della macellazione, tra cui GSI, Villani, Suincom, Castelcarni, Castelfrigo, Globalcarni.

La mobilitazione messa in campo da Sindacati e lavoratori mira a contrastare la volontà della cooperativa carpigiana di ridurre il personale e procedere ad appaltare ed affittare a terzi parti del ciclo produttivo senza mettere in campo interventi di rilancio e investimenti per il futuro dell’impresa.

Un nuova iniziativa è prevista per giovedì prossimo, 3 giugno, con un incontro pubblico alle ore 14.30 presso la sala Migliarina del circolo Menotti, in via Budrione 112, a Migliarina di Carpi.

Oltre ai lavoratori di Italcarni, saranno presenti il sindaco di Carpi Enrico Campedelli, l’assessore provinciale al Lavoro Francesco Ori, rappresentanti del PD e di PRC, il segretario della Cgil di Modena Donato Pivanti. Invitati anche i responsabili di Legacoop.

Presenti all’incontro delegazioni di Rsu delle aziende del settore della macellazione e della lavorazione carni. L’incontro vuole fare il punto sulla vertenza Italcarni e più in generale cercare di fare una fotografia del comparto carni in provincia di Modena attraverso le esperienze dirette di chi lavora nel settore.

Flai/Cgil e Fai/Cisl sono preoccupati dalla rigidità tenuta dalla direzione aziendale Italcarni nel confronto in atto, sia per le conseguenze sulla tenuta occupazionale della cooperativa, sia per i riflessi sull’intero settore modenese.

Il prossimo incontro con la dirigenza Italcarni è previsto la mattina di venerdì 4 giugno: i sindacati chiedono un cambio di strategia alla cooperativa con la presentazione di un piano industriale credibile per i prossimi anni, e non fatto solo di tagli al personale e appalti di processo produttivo.

(Flai/Cgil, Uila/Uil e Rsu Italcarni)