
Nella notte i due si erano introdotti all’interno del cantiere edile in via Radici in Piano, venendo sorpresi dai militari operanti intenti a sottrarre gasolio dai serbatoi delle macchine operatrici presenti, mediante utilizzo di quattro grosse taniche e di un tubo flessibile da riversare all’interno del serbatoio della motrice “Scania”, proprietà di Z.A., parcheggiata nei pressi.

