Home Bologna Bologna: passi carrai, le modifiche al Regolamento approvate oggi

Bologna: passi carrai, le modifiche al Regolamento approvate oggi

Il Consiglio ha approvato oggi pomeriggio con 20 voti a favore (Pd, Idv, Pdci/Prc) e 10 contrari (Pdl, Lega e Udc) le modifiche al Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap).

I passi carrai sulle strade provinciali erano a pagamento fino al 1998 fatta eccezione per i distributori di carburanti, per i quali il pagamento era stato reintrodotto all’inizio del 2006. Con le modifiche approvate oggi dal 1 gennaio 2011 tutti i passi carrai che comportano un’occupazione di suolo pubblico, esclusi quindi quelli realizzati “a raso”, potranno essere soggetti al pagamento di un canone.

Con il voto di oggi si modifica il regolamento perché – come ha spiegato l’assessore Chiusoli – “la modifica andava introdotta in questo periodo per poter poi eventualmente procedere con la decisione di introdurre il pagamento a partire dal 2011”.

Attualmente sono circa 25.000 i passi carrai che si affacciano sulle strade di competenza della Provincia (circa la metà è nei centri abitati e la restante in strade extra urbane), di questi circa 18.000-19.000 saranno soggetti a pagamento. Ai sensi del nuovo regolamento non saranno più soggette ad agevolazioni le occupazioni temporanee con cantieri per lavori di installazione di condutture, cavi e impianti di aziende erogatrici dei pubblici servizi, questo permetterà un’entrata annua stimata dai 40 ai 60 mila euro. Saranno, esenti dal pagamento del canone gli accessi pedonali di larghezza non superiore 1,20 metri.

Il canone sarà calcolato in base ai metri lineari occupati (non verrà considerata la profondità) e all’ubicazione: per un accesso largo cinque metri, ad esempio, il canone sarà di 132 euro all’anno per le aree urbane e di 110 euro per quelle extraurbane.

Con il ripristino della Cosap sugli accessi delle strade provinciali la Provincia stima un’entrata di 1 milione e 980 mila euro, che verranno destinate alla manutenzione delle strade.

“Se la situazione determinata dai tagli previsti dalla manovra del Governo sarà quella che prevediamo, questa scelta diventerà inevitabile – ha commentato l’assessore al Bilancio e Lavori pubblici Maria Bernardetta Chiusoli – per reperire risorse da destinare alla gestione e al mantenimento della rete viaria provinciale. Per questo sono state quindi considerate quelle entrate che è ancora possibile acquisire applicando il Cosap alle occupazioni attualmente esenti che hanno incidenza sulle strade, come gli accessi a servizio delle unità immobiliari private e di attività produttive, dalla cui disponibilità i concessionari traggono vantaggio”.