Home Bassa modenese Ospedale Mirandola, Leoni (PDL): sala parto chiusa per guano e mosche

Ospedale Mirandola, Leoni (PDL): sala parto chiusa per guano e mosche

“La misura è colma. All’ospedale di Mirandola serve una ispezione dei Nas. Una sala parto chiusa per disinfestazione a causa della presenza di mosche, guano e carcasse di volatili, è roba dell’altro mondo. Chiedo che la Regione solleciti l’intervento dei nucleo speciale dei Carabinieri per accertare responsabilità ed eventuali rischi per i pazienti ed il personale della struttura. L’ospedale di Mirandola va posto sotto tutela e trattato come un sorvegliato speciale”.

Lo ha chiesto con un’interrogazione alla Giunta regionale dell’Emilia Romagna, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, sulla situazione venutasi a creare all’Ospedale di Mirandola, in provincia di Modena.

“Dopo avere denunciato e documentato i casi dei pazienti scaricati dalle ambulanze nei parcheggi, gli allagamenti di reparti e uffici, i danni provocati dal nuovo ascensore realizzato troppo stretto per ospitare i letti dei pazienti, la scoperta di guano di uccelli e mosche che hanno costretto alla chiusura della sala parto per disinfestazione, impone misure e controlli straordinari. Purtroppo sia la Regione Emilia Romagna sia l’Ausl e sia gli amministratori di sinistra hanno dimostrato in questi mesi di sottovalutare se non spesso negare la gravità dei problemi denunciati.

Solo due giorni fa il segretario PD di Mirandola, rispondendo sui pazienti in barella scaricati nei parcheggi, mi aveva accusato di inventarmi i disagi e i disservizi. Ora dal Pd ci diranno che anche la chiusura della sala parto è un’invenzione, che le mosche non esistono? Se questi signori vogliono continuare a nascondere i problemi dicendo che va tutto bene, ci penseranno i Nas o il Ministero della Salute a fare chiarezza e a dirci di chi siano le responsabilità di questo disastro”.