
“Utilizzare un bene pubblico senza averne più diritto – prosegue l’Assessore Barbieri – produce un danno alla collettività, soprattutto a chi ne ha realmente bisogno e attende una risposta . Questi alloggi hanno una valenza sociale: far migliorare le persone in difficoltà fino ad essere in grado, in futuro, magari di acquistare l’appartamento. Abbiamo preso questa decisione – commenta l’Assessore – per mettere ordine ad una situazione alquanto complessa: l’intervento ci è stato sollecitato anche da chi è in lista di attesa ed ha il sospetto che ci siano inquilini che non hanno i requisiti per vivere nelle case popolari”.
Queste sono le azioni di controllo previste dall’Amministrazione Comunale per i mesi di Ottobre e Novembre: controllo dichiarazione Isee; controllo anagrafico e numero occupanti dichiarati ad Acer; controllo patrimoniale, per accertare eventuali proprietà non dichiarate in Isee o al Comune; controllo reddituale, in collaborazione con la Pubblica Istruzione che ha in uso un software specifico per la verifica globale dei canoni; sopralluoghi negli appartamenti da parte di un gruppo composto da un responsabile dell’Ufficio casa, uno di Acer, una persona indicata dalla Giunta ed un agente della Polizia Municipale: l’obiettivo è controllare un condominio al mese per verificare oltre al numero degli occupanti anche lo stato di manutenzione ed attivare poi eventuali sopralluoghi dell’Azienda Usl con gli assistenti sociali.
“Il censimento – chiarisce l’Assessore Barbieri – prevede denunce penali, sanzioni e disdette dei contratti con perdita della casa per chi ha firmato autocertificazioni false. Entrerà in gioco l’Agenzia delle Entrate per controllare i redditi dichiarati perché le case popolari devono essere assegnate a chi ne ha veramente la necessità e non a chi ha un Isee basso per conseguenza di evasione fiscale o dichiarazioni mendaci. Si tratta di un’azione necessaria – conclude l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sassuolo Giorgio Barbieri – per avere un quadro preciso sulle case popolari abbinando giustizia ed equità sociale, eliminando in questo modo le anomalie”.

