
Tutti gli intervenuti, dalla Sentarice Leana Pignedoli al Sindaco Raul Daoli hanno riconosciuto l’intento della Confraternita dell’Aceto Balsamico di Reggio Emilia ed in particolare all’appassionato Gruppo di Novellara, di costituire a Novellara un punto di riferimento non solo per gli appassionati della zona, ma anche luogo di didattica per le scuole e per tutti coloro che ritengono importante la conservazione delle memorie delle antiche tradizioni del passato costituisce una irrinunciabile fonte di ricchezza.
Particolarmente apprezzato dal pubblico intervenuto il luogo che servirà a far invecchiare per i prossimi vent’anni l’aceto balsamico anche segnalato dal Presidente della Confraternita Ugo Rangone: “L’area in cui il Comune ha voluto insediare la sua acetaia è uno dei più affascinanti della Bassa Reggiana, la Rocca dei Gonzaga con i suoi contrafforti e le sue torri di difesa, ma anche con le sue sale dedicate alla vita cortigiana di una famiglia di grande valenza storica e culturale. Questi ambienti, in buona parte già recuperati all’utilizzo pratico, ci mostrano tesori artistici cumulati nel tempo attentamente restaurati e difesi. Dopo anni di scarsa considerazione per le cose passate, oggi l’importanza della conoscenza della vita, delle abitudini, dei cibi delle usanze dei nostri avi è divenuto elemento qualificante per l’individuazione di una determinata area geografica. E bene ha fatto il sindaco Raul Daoli
Già confermata la disponibilità di offrire per i futuri matrimoni civili a Novellara il dono simbolico di una piccola bottiglia di aceto balsamico, segno di buon auspicio per la coppia di novelli sposi di maturare ed invecchiare insieme.

