
Per quanto riguarda la parte salariale, per il comparto Piastrelle l’accordo prevede un aumento di 107 euro a regime; la prima tranche da 20 euro sarà erogata il 1° gennaio 2011, la seconda da 40 euro il 1° ottobre 2011, la terza tranche da 47 euro il 1° luglio 2012, mentre una “una tantum” di 120 euro sarà corrisposta a dicembre 2010.
«Il contratto prevede anche il Fondo sanitario integrativo, in vigore da ottobre 2012, e il fondo integrazione al reddito previsto come strumento di wellfare contrattuale, anche se su quest’ultimo si attendono accordi interconfederali. È stato migliorato – prosegue Tagliaferri – il conteggio comporto malattia, mentre la richiesta di Confindustria Ceramica di abrogare l’indennità sostitutiva del preavviso per pensionandi andrà in vigore da luglio 2013 e solo per chi va in pensione di vecchiaia (no anzianità e comporto malattia). Inoltre una commissione inquadramento lavorerà per sistemare ulteriori mansioni e profili professionali, per esempio le figure impiegatizie. Sugli orari, infine, abbiamo definito una normativa per rispondere attraverso la contrattazione con le rsu a situazioni temporanee ed esigenze urgenti delle aziende».
Per la Femca-Cisl l’accordo accoglie i contenuti principali della piattaforma, comprese le parti relative alla formazione e alla responsabilità sociale dell’impresa. Quanto alla crisi, Tagliaferri afferma che non è ancora del tutto superata, anche se gli impianti dei gruppi principali sono ripartiti e a Natale non si prevedono fermate lunghe della produzione. «Entro la fine dell’anno scadono molti accordi di cassa integrazione e contratti di solidarietà. Può darsi – conclude il segretario dei ceramisti Cisl – che sia necessario prorogare qualche accordo anche nel 2011.

